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La mensa scolastica resta "nelle mani" dei giudici amministrativi: non c'è ancora una data di inizio

La ditta Ladisa, di concerto con l'amministrazione comunale, ha deciso di attendere l'esito del giudizio di ottemperanza fissato per domani

Gli alunni delle scuole teatine continueranno a portare il pranzo da casa ancora per un po'. La riunione organizzata dal Comune con la ditta Ladisa per oggi pomeriggio non ha fissato una data d'inizio del servizio. 

La ditta barese, infatti, aspetta l'esito del giudizio di ottemperanza fissato per domani (venerdì 12 novembre) davanti al Tar di Pescara. Si tratta di una procedura che mira a dare esecuzione alle sentenze giudicate nei confronti della pubblica amministrazione, in questo caso il Comune di Chieti. 

Così, dopo un confronto, l'amministrazione comunale e la ditta hanno deciso di aspettare. "L'auspicio - commentano il sindaco Diego Ferrara e la giunta - è quello di avere finalmente chiarezza su una vicenda che vorremmo chiudere positivamente al più presto possibile nell’interesse dei bambini e dell’ente".

Al momento, dunque, sulla vicenda non c'è ancora alcuna certezza. Nel caso in cui il Tar confermi l'affidamento alla Ladisa, la ditta inizierà a organizzarsi per riprendere il servizio gestito fino al giugno scorso.

Intanto, resta ancora aperto l'avviso "ponte" emanato dal Comune per individuare un eventuale nuovo gestore della mensa da dicembre ad aprile. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata per domenica (14 novembre). 

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