Lunedì, 14 Giugno 2021
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A Chieti mancano 700 posti auto: gli impegni del tavolo per la mobilità, che non dimentica gli eventi

Primo incontro convocato dalla presidenza del consiglio comunale, per rivoluzionare il Colle, risolvendo, una volta per tutte, la cronica penuria di parcheggi e migliorare l'accessibilità

L'obiettivo è rivoluzionare la mobilità sul Colle, risolvendo, una volta per tutte, la cronica penuria di posti per le auto e migliorare l'accessibilità. Ma con un occhio attento anche agli eventi e alle iniziative di vario genere. Per questo, ieri pomeriggio, si è tenuto il primo incontro organizzato dalla presidenza del consiglio comunale, di concerto con l’esecutivo, a cui sono stati invitati Provincia, Camera di commercio, la società La Panoramica, le dirigenti degli istituti scolastici cittadini, le associazioni di categoria, gli ordini di commercialisti, avvocati e medici, le associazioni ambientaliste e la polizia municipale.

Secondo quanto emerso, a Chieti mancano almeno 700 parcheggi: una realtà facilmente intuibile da chi ogni giorno raggiunge il Colle con l'automobile, resa ancora più ardua dal cantiere a San Giustino. Ma l'impegno dell'amministrazione è di trovare una soluzione.

"Alla luce anche del piano nazionale di ripresa e resilienza che pone come obiettivi quello di liberare il potenziale di crescita dell’economia, l’incremento della produttività, di creare nuova occupazione e migliorare la qualità del lavoro e dei servizi alla cittadinanza - ha detto il sindaco Diego Ferrara - siamo più che motivati a intraprendere con la città e con chi la rappresenta, un dialogo permanente attraverso un organismo composito e permanente, affinché le scelte condivise che ci proporremo di portare avanti siano le migliori, utili e applicabili per Chieti. Abbiamo molto lavoro da fare, tanto da recuperare per fare di Chieti una città davvero moderna e in grado di dare servizi utili alla comunità".

Il presidente del consiglio comunale Luigi Febo ha dichiarato l’impegno di arrivare "entro un anno alla conclusione di alcune attività connesse al piano strategico e per rimettere al centro di tutte le priorità cittadine". A cominciare dai posti auto, per cui, di concerto con l'assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli si sta organizzando un tavolo ad hoc per individuare un'alternativa. "L’idea - ha aggiunto - è quella di dare un motore a una macchina unica e di dare un futuro alla nostra città". Nei piani dell'amministrazione la riconversione della ex caserma Berardi, la riqualificazione di piazza Garibaldi, la riconnessione delle periferie, senza dimenticare lo Scalo. Fra i temi da affrontare, anche la zona industriale: "Dobbiamo guardare al suo futuro - ha aggiunto Febo - scegliere se vocarla a un’industria più leggera o riconvertirla ad altre attività. Oggi poniamo le basi per portare avanti un progetto organico e funzionale e realizzare il nostro programma con la città”.

Attenzione massima anche all'accessibilità, come ha spiegato il vice sindaco Paolo De Cesare, che non dimentica il lato turistico e culturale. "Dovremo ripartire dal nostro patrimonio - ha detto - che rende unica Chieti ed è un motore con un potenziale altissimo e ancora inespresso. Superata la pandemia, torneremo ad animare la città". 

Il Comune è al lavoro per rilevare la gestione del parco archeologico della Civitella: a breve ci sarà la firma della convenzione con il ministero dei Beni culturali. "Ci organizzeremo tantissime iniziative - aggiunge il vice sindaco - che porteranno in città sera per sera migliaia e migliaia di persone, a vantaggio del recupero di una vitalità qualitativamente alta e capace di animerà l’indotto turistico e commerciale della città. Punteremo sul turismo e contiamo sulla disponibilità dataci dalla Camera di Commercio con la quale vogliamo lavorare proprio per creare nuove opportunità di sviluppo”.

Diversi gli interventi dei rappresentanti delle categorie che hanno partecipato al tavolo. Il presidente della Camera di commercio Gennaro Strever, che ha lodato l’iniziativa di unire le forze per cambiare le sorti della città, offrendo la massima disponibilità dell’ente camerale allo scopo, puntando prioritariamente a riconnettere Chieti alle grandi infrastrutture di comunicazione del territorio per consentire sia la ripresa delle attività economiche, ma soprattutto il decollo di un’economia basata sul turismo e sulla messa in rete del ricchissimo patrimonio intangibile della città con quello del territorio.

Dalla scuola e dalle dirigenti scolastiche è arrivata la disponibilità e l’invito a lavorare insieme per arrivare alle famiglie, animando la città per i bambini e i cittadini adulti e anziani, puntando sulla cultura e sulla promozione delle idee e della formazione, in modo da frenare la fuga dei cervelli e alimentare non un ritorno in città, ma un flusso che decide di rimanere.

Dal Wwf la proposta di rendere ancora più verde la città, in modo da renderla sostenibile e da restituire luoghi di aggregazione ai bambini e alla popolazione adulta, animandoli e favorendo un nuovo ripopolamento, disponibile anche Legambiente a lavorare insieme all’amministrazione.

Dalla Cna e dalla Confesercenti, Letizia Scastiglia e Lido Legnini la richiesta di soluzioni capaci di rendere i parcheggi una chiave di volta importante, attraverso la definizione di progetti concreti per crearne e una mobilità più sostenibile, definendo, nel breve periodo, l’iter di opere sospese da anni e connettendo la città al resto del territorio con la valorizzazione del patrimonio turistico e culturale della città, specie quello in disuso.

Puntare su un’economia dell’economia della bellezza che metta a reddito beni immateriali e materiali che la città ha, l’invito della presidente della Confcommercio Chieti, Marisa Tiberio, coinvolgendo anche il comparto commerciale e rispolverando l’orgoglio teatino e puntare sull’innovazione e sul sostegno possibile.

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