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Incontro tra Regione, Asl e università dopo le polemiche: "Al lavoro per migliorare i servizi all'utenza"

Il Comitato dei sindaci era tornato a sollecitare il vertice, che invece c'è stato oggi in Regione. L'assessore Verì: "Nessuna ostilità o chiusura. A settembre il parere sul progetto per il policlinico di Chieti, propedeutico per il finanziamento da 60 milioni"

“È urgente che Regione, Asl e primari si incontrino. Noi volevamo agevolare un confronto per il bene della comunità”. Tornano sulle polemiche seguite all’ultima seduta i sindaci del Comitato ristretto e sollecitano un incontro per risolvere i problemi della sanità pubblica e della facoltà di Medicina. Incontro che in parte c'è stato questa mattina in Regione, dove l'assessore alla salute Nicoletta Verì ha avuto una riunione con rettore e direttore generale.

“È essenziale che mettiamo da parte polemiche inutili e iniziamo a concentrarci su soluzioni concrete - invitano i primi cittadini di Chieti, Vasto, Atessa, Ortona e Casoli Diego Ferrara, Francesco Menna, Giulio Borrelli, Leo Castiglione e Massimo Tiberini - Noi abbiamo voluto solo centrare una problematica seria e importante ed è su quella che bisogna stare, abbandonando fronti che rischiano di rendere vano il nostro intento e di lasciate inascoltata la forte richiesta di aiuto e intervento arrivata dai primari nella ormai nota seduta del Comitato a cui noi li avevamo invitati”.

I sindaci del Comitato ristretto ribadiscono la necessità “che Asl, Università e Regione si incontrino, dove credono sia meglio, e lavorino insieme per risolvere i problemi che riguardano la sanità pubblica e la preservazione della facoltà di Medicina a Chieti. Come sindaci del Comitato ristretto della Asl, abbiamo sempre adempiuto al nostro dovere e continueremo a farlo, sempre nel rispetto dei ruoli di ciascuno. Speriamo che questo rispetto sia reciproco. Durante l'incontro del 29 giugno, era previsto un dibattito tra il direttore generale della Asl e un gruppo di primari universitari. Questi ultimi erano lì per esprimere e illustrare la difficile realtà dei problemi quotidiani che affrontano. Il rettore dell'università era anche presente. Purtroppo, non c'è stata una vera discussione o scambio di idee, cosa che ha deluso tutti noi che eravamo presenti”.

“Desideriamo evidenziare l'importanza di migliorare tre aree fondamentali della nostra sanità: la medicina preventiva, la medicina territoriale e la medicina ospedaliera – proseguono i sindaci - Questo è il nostro scopo. Ed è anche quello della Asl”.

“Non è in atto alcuno scontro tra università D’Annunzio e Asl Lanciano-Vasto-Chieti, ma un confronto franco e sereno”. Lo afferma l’assessore alla salute, Nicoletta Verì, a margine dell’incontro di oggi con il rettore dell’ateneo, Liborio Stuppia, il direttore generale della Asl, Thomas Schael, a cui hanno partecipato anche il direttore del Dipartimento, Claudio D’Amario, il direttore dell’Agenzia sanitaria, Pierluigi Cosenza.

“La Regione – continua l’assessore – per quanto di sua competenza, non ha ignorato le segnalazioni dei direttori universitari, ma si è subito attivata per arrivare a un clima comune di intenti, secondo procedure e tempistiche precise. E non ha riscontrato atteggiamenti di chiusura o di ostilità tra le parti coinvolte, tutte impegnate nel garantire servizi efficienti e rispondenti alle aspettative dell’utenza”.
Sul fronte infrastrutturale, ai primi di settembre il Niv (nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del ministero della Salute) si esprimerà sul progetto di riqualificazione tecnico-strutturale del policlinico di Chieti, passaggio propedeutico per l’accesso al finanziamento di 60 milioni di euro che saranno destinati ad una serie di interventi sul presidio ospedaliero teatino attesi da oltre 25 anni. Nella riunione è stato affrontato anche l’aspetto riferito al potenziamento del regime di convenzionamento tra ateneo ed azienda, che potrà essere ampliato e riguardare ulteriori aree assistenziali, a partire ad esempio, dalla neuropsichiatria infantile e dall’area chirurgica, con una diversa organizzazione della disponibilità delle sale operatorie.

“Passaggi – prosegue la Verì – che permetteranno di migliorare sia il livello dell’offerta formativa per gli studenti, sia le opportunità per i ricercatori, nell’ambito del più ampio progetto di investimenti in infrastrutture e tecnologie all’avanguardia che la Regione sta portando avanti da tempo. La qualità e la capacità attrattiva dei percorsi di formazione, infatti, si traducono in un contestuale rafforzamento dell’assistenza sanitaria ai cittadini, con positivi benefici per l’intera comunità”.
Nel corso dell’incontro, il direttore della Asl ha comunicato che a fine luglio si procederà all’aggiudicazione della gara d’appalto per l’installazione della nuova pet tac fissa all’ospedale di Chieti, così da superare i disagi per i pazienti oncologici legati all’attuale apparecchiatura mobile ubicata negli spazi esterni del presidio.

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