Vertice in Provincia sulla Via Verde, i sindaci chiedono maggiore coinvolgimento per velocizzare l'inaugurazione

All'incontro con il presidente Pupillo hanno partecipato i primi cittadini di tutti i Comuni costieri percorsi dal tracciato, da Ortona a Vasto

Vertice in Provincia, ieri mattina, per discutere dei nodi irrisolti della Via Verde, la pista ciclopedonale che collega il litorale chietino da Ortona a Vasto. All'incontro con il presidente Mario Pupillo, richiesto dal sindaco di Ortona, Leo Castiglione, hanno partecipato i primi cittadini di tutti i Comuni costieri percorsi dal tracciato.

"Il completamento della Via Verde - dice Castiglione - è diventata una priorità assoluta per i territori, non solo per la sua forte capacità attrattiva in termini turistici, ma anche perché, nonostante sia ancora di fatto un cantiere, con tutte le problematiche di sicurezza, è ormai frequentatissima, per cui si pongono anche questioni in ordine alla manutenzione e pulizia del tratto".

Il sindaco Castiglione nel suo intervento ha chiesto alla Provincia una maggiore condivisone con i sindaci dei Comuni attraversati dalla pista, concetto ampiamente condiviso dai colleghi presenti, sullo stato dell’arte e sulle criticità al fine di mettere in campo quanto necessario per superarle e per giungere velocemente all’inaugurazione dell’opera nella sua interezza. Castiglione ha infatti ribadito la sua contrarietà a inaugurazioni spot solo di alcuni tratti, ribadendo la necessità di aprire tutta la pista affinché diventi davvero l’attrattore turistico di cui tutti parlano.

Attualmente la criticità maggiore del percorso ciclopedonale è rappresentata dalle gallerie dell’ex tracciato ferroviario su cui la Provincia di Chieti ha voluto avviare uno studio più approfondito al fine di valutarne bene le condizioni attuali e gli eventuali interventi da mettere in campo.

"Ortona purtroppo è sicuramente il tratto più problematico, così come è stato spiegato dai tecnici della Provincia e dal responsabile dell’Ati che sta effettuando i lavori - sottolinea il sindaco Castiglione- sia per le gallerie che per l’erosione della scogliera. Su quest’ultima la ditta è già intervenuta, mentre sulle gallerie e in particolare su quella dell’Acquabella ci sono problemi sia per le infiltrazioni di acqua che per la frana del costone sovrastante, dove sarebbe auspicabile e logico realizzare la protezione di contenimento prima dell’apertura della pista.  Quello che preoccupa è che al momento non è ancora chiara l’entità economica degli interventi da attuare e per questo ho chiesto di verificare velocemente il budget al fine, se necessario, di cercare ulteriori finanziamenti. Quello che però deve essere chiaro è che non si può pensare di riaprire i tratti terminati e senza problemi lasciando invece da parte gli altri da terminare, l’opera è unica e deve essere riconsegnata ai cittadini nella sua totalità. La promozione della nostra regione viaggia sulla Via Verde e solo il completamento di tutto il tratto porterà benefici a tutti".

Il sindaco Castiglione ha anche ribadito alla Provincia la necessità di una pianificazione territoriale congiunta sulle aree attigue alla pista in modo da avviare uno sviluppo sostenibile e concertato per dotare la pista dei servizi turistici adeguati.

Intanto, il Comune di Ortona continua a lavorare anche per il completamento della pista ciclopedonale a nord, tratto Ortona - Francavilla, proprio oggi si avvia infatti la seconda fase dell’aggiudicazione dell’appalto per la progettazione con la valutazione delle offerte economiche.  

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