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Concluso lo screening di massa su 4.334 cittadini, il sindaco: "Guardiagrele è un esempio per l'Italia"

Sono 10 i positivi emersi dai tamponi a cui si è sottoposto un gran numero di cittadini

"Guardiagrele è un esempio per l'Italia". Parola del sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio, che fa il punto sui numeri definitivi a conclusione dello screening di massa che ha coinvolto la cittadinanza, dopo l'aumento dei casi di Covid 19 di inizio gennaio.

Sono in tutto 4.334 i tamponi effettuati, da cui sono emersi 10 positivi. 

Nei giorni scorsi, infatti, si è svolta una grande operazione di screening sulla popolazione guardiese per intercettare gli asintomatici al virus Sars-Cov2 a seguito della segnalazione da parte dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo della presenza della variante inglese del virus all'interno del Comune.

"Usciamo finalmente da un incubo - commenta il sindaco Di Prinzio - la città si appresta a tornare alla normalità seppur nel rispetto di tutte le limitazioni imposte, e lo fa dopo aver dimostrato un enorme spirito di appartenenza e un grandissimo senso di responsabilità. Si è sottoposto ai test rapidi antigenici circa il 50% della popolazione e questo non può che rendermi un Sindaco grato e orgoglioso”.

Aggiunge il sindaco: "L’aumento dei positivi di fine dicembre, i 35 casi legati alla variante inglese, hanno esposto Guardiagrele ad una macchina mediatica nazionale e internazionale enorme. Non posso esimermi dal ringraziare la direzione generale della Asl 2 Lanciano Vasto Chieti per aver capito che la situazione era sì sotto controllo, ma preoccupante, il tracciamento e le misure messe in campo dall'amministrazione, dalla Regione e dalla Asl hanno funzionato e lo dimostrano i dati riportati a seguito dello screening. Anche i dirigenti scolastici hanno fatto la loro parte, intensificando i controlli e i protocolli di sicurezza evitando così in ogni modo il diffondersi del virus tra i bambini e i ragazzi".

E a proposito dello screening dice: "Quando la prefettura e il dipartimento regionale della Asl hanno messo a punto tutto ciò che serviva per partire con lo screening di massa, a Guardiagrele si è messa in moto una macchina, lasciatemelo dire, perfetta. Medici, personale medico, volontari della Protezione Civile, tutti a disposizione per questa grande operazione di prevenzione. Anche i commercianti hanno contribuito in prima linea alla riuscita di questa operazione donando viveri ai medici impegnati a fare i test. Il personale comunale e gli operai, infine, hanno predisposto tutto quanto era legato alla logistica. Il loro è stato un aiuto prezioso".

Conclude Di Prinzio: "Sono orgoglioso di come Guardiagrele in un momento così difficile, sia diventata un esempio sia agli occhi dell’Italia che all'estero. Abbiamo dimostrato che, seguendo attentamente le regole e rispondendo al test in numero così elevato, il virus può essere arginato e può rallentare la sua corsa. Ci auguriamo, in futuro, che i riflettori si accendano sulle bellezze della nostra città, che sono tante e sono uniche. Adesso Guardiagrele e i guardiesi sono pronti a ripartire con tutta la forza e la determinazione che hanno mostrato da sempre”.

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