Domenica, 26 Settembre 2021
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Green pass, quando serve e quando no: multe fino a 1000 euro

Sarà valido per chi abbia ricevuto una dose di vaccino, abbia fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti o sia guarito da Covid-19 nei sei mesi precedenti

Il nuovo decreto Covid illustrato ieri sera da Palazzo Chigi prevede che da venerdì 6 agosto il green pass diventi obbligatorio in Italia per poter usufruire di alcune attività e servizi.

La certificazione verde (cartacea o digitale) che attesta l’inoculamento di almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 (validità 9 mesi) o la guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi) oppure l'effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore) servirà per accedere “ai servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso; spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione; attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; concorsi pubblici". Il nuovo decreto prevede che le discoteche, per le quali l'esecutivo prevede dei ristori, restino chiuse.

Come si legge su Today.it, la ‘certificazione verde’ contiene un QR Code con le informazioni essenziali che andranno verificate dagli operatori tramite l’app VerificaC19, nel rispetto della privacy: se il certificato è valido, il verificatore vedrà soltanto un segno grafico sul proprio dispositivo mobile (semaforo verde) e i dati anagrafici. Dopo la vaccinazione, un test negativo o la guarigione da Covid-19, la certificazione viene emessa automaticamente in formato digitale e stampabile dalla piattaforma nazionale.

In caso non si disponesse di strumenti digitali, si può recuperare il certificato sia in versione digitale sia cartacea con la tessera sanitaria e con l’aiuto di un medico di medicina generale, un pediatra di libera sun celta, farmacista.

Quali sono le sanzioni? "I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green Pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni", precisa Palazzo Chigi.
 

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