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Goletta Verde: "fortemente inquinati" tre punti della costa in provincia di Chieti

A presentare cariche batteriche elevate oltre i limiti di legge: Rocca San Giovanni in località La Foce, San Vito Chietino alla foce del fiume Feltrino e Francavilla a Mare alla foce del fiume Alento

Goletta Verde boccia il mare in alcuni punti della costa teatina. La campagna di Legambiente ha presentato quest'oggi a Pineto i dati sullo stato di salute del mare e dei depuratori in Abruzzo, 

A risultare “fortemente inquinate” sono le acque di tre località balneari della provincia: la foce del canale in località La Foce a Rocca San Giovanni, la foce del fiume Feltrino a Marina di San Vito nel Comune di San Vito Chietino e la foce del fiume Alento a Francavilla al mare. Entro i limiti, invece, il giudizio emerso dal prelievo effettuato a Casalbordino, alla spiaggia presso il fiume Osento e la spiaggia fronte fosso del Diavolo, in località Dragone, nel Comune di Torino di Sangro.

In provincia di Pescara, invece, su tre punti campionati, due sono risultati “fortemente inquinati”: la foce fosso Vallelunga a Pescara e quello in corrispondenza della spiaggia presso Traversa IV a 100 metri a sud del fiume Saline a Montesilvano; “entro i limiti”, invece, il giudizio emerso dai prelievi effettuati sulla spiaggia in corrispondenza di Piazza I Maggio a Pescara.

In provincia di Teramo, due i punti campionati: la foce del Fiume Cerrano a Silvi Marina, risultato “fortemente inquinato”, e la spiaggia di fronte Via Thaon, sul Lungomare Zara a Giulianova, “entro i limiti”.

Ma nei vari punti analizzati, i divieti di balneazione sono presenti solo presso la foce del Fiume Feltrino e sulla spiaggia in corrispondenza di piazza I Maggio a Pescara.  Adesso Legambiente presenterà degli esposti alle autorità competenti.

 "Il problema della cattiva depurazione affligge purtroppo tantissime zone dell’Italia - dichiara ad Adnkronos Katiuscia Eroe, portavoce di Goletta Verde – visto che nel nostro Paese circa il 25% delle acque di fognatura viene scaricato in mare, nei laghi e nei fiumi senza essere opportunamente depurato, nonostante siano passati oltre dieci anni dal termine ultimo che l'Unione Europea ci aveva imposto per mettere a norma i sistemi fognari e depurativi".

I prelievi e le analisi di Goletta Verde sono stati eseguiti dal laboratorio mobile di Legambiente il 25 e 26 luglio scorsi. I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e sono considerati come “inquinati” i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli che superano di più del doppio tali valori.

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