Attualità

Giro d'Italia, premiati due agenti della polizia stradale: gli "Eroi della Sicurezza"

Questa mattina a San Salvo, prima dell’inizio della nona tappa del Giro d’Italia (San Salvo – Roccaraso), si è tenuta la premiazione “Eroi della Sicurezza”, giunta alla sua nona edizione

Per la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale promossa dal dipartimento della Pubblica sicurezza questa mattina a San Salvo prima dell’inizio della nona tappa del Giro d’Italia (San Salvo – Roccaraso) si è svolta la nona edizione del premio “Eroi della Sicurezza” dedicato agli appartenenti alla polizia stradale.

Il Premio, che accompagna il Giro d’Italia in alcune tappe e che celebra la Polizia Stradale nella sua attività primaria ed esclusiva, ovvero il servizio sulla rete autostradale, è stato creato da Autostrade per l’Italia S.p.a. per valorizzare l’attività quotidiana di operatori della Specialità della Polizia e di dipendenti delle stesse concessionarie autostradali, che si sono distinti nel campo della sicurezza in attività di soccorso o in un intervento particolarmente significativo.

In questa edizione sono stati premiati due dipendenti della sottosezione polizia stradale di Vasto Sud: l’assistente capo coordinatore Luigi Ciafardini e l’assistente capo Vincenzo Martini che lo scorso febbraio, su segnalazione del centro operativo autostradale di Pescara, "sono riusciti a intercettare un camion proveniente dalla Grecia, che nel semirimorchio trasportava un giovane minorenne afghano, nascostosi a bordo all’insaputa del conducente. Il ragazzino di 13 anni - si legge nelle motivazioni - si sporgeva pericolosamente dal telone, nel tentativo di allontanarsi qualora il camion avesse rallentato, senza rendersi conto del grave pericolo in cui stava incorrendo. Quando il mezzo pesante è stato fermato in una piazzola di sosta, operazione questa che richiede particolare perizia in autostrada, tenuto conto dei volumi del traffico molto sostenuti e della necessità di operare in sicurezza, il giovane poco più che un bambino risultava molto provato. È stato prontamente soccorso, rassicurato dagli operatori che si sono preoccupati delle sue condizioni fisiche, tenuto conto delle basse temperature e delle circostanze del rintraccio e, dopo le cure mediche primarie, affidato ad un centro di accoglienza".

Alla premiazione erano presenti il dirigente del compartimento polizia stradale Abruzzo e Molise, Paolo Fassari e il direttore del VII tronco dI Autostrade per l’Italia, Marco Perna. Quest'ultimo è stato premiato per la prontezza dimostrata lo scorso 1 agosto nel soccorso di un uomo intento al suicidio:

Alle ore 08:40 il Centro Radio Informativo ricevuta la notizia che un uomo era fermo a piedi sul viadotto Cerrano nord, nel tratto Pescara Nord-Pineto della A14. Una volta verificata la situazione attraverso le telecamere su tratta, una prima squadra della DT7 si è immediatamente attivata per installare un blocco della circolazione sulla carreggiata interessata. Una seconda squadra a piedi raggiungeva l’uomo sul viadotto Cerrano, che nel frattempo aveva scavalcato le barriere di sicurezza ed era in bilico, pronto a saltare nel vuoto. Ad intervenire in soccorso dell’uomo, le pattuglie della Polizia Stradale e il Direttore di Tronco Ing. Marco Perna. Dopo circa 4 ore di assistenza e di dialogo costate, gli agenti della Polizia Stradale e il Direttore di Tronco sono riusciti ad afferrare l’uomo in sicurezza, salvandogli la vita.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giro d'Italia, premiati due agenti della polizia stradale: gli "Eroi della Sicurezza"

ChietiToday è in caricamento