Nascono a Chieti i film di qualità. Giacomo Ioannisci (Home movies): "Ogni pellicola ha dietro una sua storia"

Il giovane imprenditore teatino ha creato una società cinematografica che distribuisce e promuove film in tutta europa

Andare controcorrente, costruire ogni giorno e guardare al futuro senza soffermarsi troppo sul passato. Questa è la filosofia del giovane imprenditore teatino Giacomo Ioannisci, da oltre 7 anni al timone di Home Movies, azienda forse unica nel suo settore nella sua doppia natura, distributiva e commerciale di film in dvd e blu ray, che sta portando il nome di Chieti oltre i confini regionali. La sua squadra di lavoro, teatina per la maggior parte, quasi tutte donne e giovani, con una seconda base a Bologna, ha diversi punti fermi che sono un po' le impronte del suo titolare. "Il cinema ho cominciato ad amarlo in età precoce - racconta - quando tutti guardavano in tv i programmi per bambini, come Bim Bum Bam, io bruciavo le tappe divorando VHS e iniziando a studiare la 'filosofia' dei generi".

"Il mio percorso è stato piuttosto particolare- ricorda - dopo gli amori cinematografici dell'adolescenza e del periodo liceale, come Michael Mann, John Carpenter o Krzysztof Kieślowski, il polar francese e il cinema blaxploitation, passando per la maturità universitaria, gli studi mi hanno condotto però al mondo del giornalismo".

Dapprima collaboratore in diverse testate poi caporedattore di un magazine romano di cinema, "Taxi Drivers", che ci assicura esser stato la sua palestra giornalistica, un po' il motore scatenante di quella che è oggi una delle basi del progetto distributivo. L'interesse era completamente per il cinema indipendente. "I film con i soldi non ci interessavano, volevamo parlare del percorso underground dei giovani emergenti, dar loro le nostre pagine per raccontarsi. Un progetto molto ambizioso che ottenne una bella notorietà nella capitale, anche se restava sempre il problema che non potevamo arginare: la distribuzione, il renderli visibili".

Se ne parlava ma poi spesso quei film finivano nell'oblio. Nel mentre pubblica anche un bel volumetto incentrato su Flaiano,  a seguire un percorso di studi negli USA. "Fu lì che iniziai ad avere delle idee diverse”. Il progetto nacque con un aspetto fumoso e pieno di scetticismo all'inizio agli occhi di tutti, prese però nella testa di Giacomo uno schema molto chiaro; così sette anni fa apre un piccolo negozio di collezionismo a Chieti Scalo, nasce Home Movies. In pochi anni da semplice negozio per dischi, film, libri diventa un punto di riferimento per appassionati e collezionisti. Da negozio a vero e proprio ingrosso di settore: entra nella piattaforma Amazon attraverso cui crea un vero e proprio modus operandi di gestione, dall'imballo alla spedizione, dalla cura nel servizio assistenza alla reperibilità di prodotti difficili da trovare sul mercato.

Poi la componente territoriale: Chieti. "Molti mi chiedono perché ho sempre scelto di restare di base nella mia città, pur vivendo a Bologna e girando tante città industrialmente e demograficamente più grandi. La risposta è sempre stata la stessa: perché nessuna è Chieti, mai lo sarà. E intendo ovviamente nei suoi pregi". I motivi sono in effetti diversi e vanno oltre il semplice attaccamento territoriale. Uno su tutti è infatti la possibilità, la rapidità di esecuzione che richiede un servizio di logistica, ma che una grande città rallenta. 

Home Movies nel 2017 lancia per gioco 2 film dal titolo "Non nuotate in quel fiume 1 e 2", due prodotti amatoriali al pur scopo di provare per l'ennesima volta qualcosa di nuovo. Seguono poi altri 2 film "La scultura" del teramano Mauro John Capece e l'horror umbro "The Pyramid" dell'amico Alex Visani. Non sembra decollare a pieno, casi isolati ma senza alcuna pretesa. Seguono poi tante sperimentazioni che servono a costruire delle fondamenta. Tuttavia, restava forte l'esperienza maturata negli anni con Home Movies come negozio web, ingrosso, finché a ridosso dell'estate e con una manciata di titoli in più in catalogo, avviene la metamorfosi, il cambio di sede in un capannone di Brecciarola. "Dall'estate abbiamo iniziato a far sul serio". Spazio a giovani e alle donne. "L'orgoglio che ti lascia vedere di poter contribuire ai sogni di altre persone o aiutare altre famiglie dando qualcosa che oggi è prezioso e unico come il lavoro, non me la toglierà mai nessuno".

Dopo l'estate il progetto distributivo si frammenta in varie sotto etichette, Spasmo Video (dedicata all'horror internazionale che presto diventa di culto), Freak Video per film folli e bizzarri del passato, Thunder Video per progetti anni '80, Night Wolf per film di una certa notorietà internazionale e a seguire quelle che oggi sono in rampa di lancio come "Italia Segreta" per il recupero di pellicole dimenticate del cinema italiano o "Fright Vision" per film di culto della generazione del VHS o infine "Otok Video" in sinergia con Digitmovies di Pescara per produzioni di grande respiro internazionale. Oltre 60 titoli in catalogo in un solo anno. Per quanto riguarda le prossime uscite, si parte con un film caso come "Herbert West Re-Animator" di Ivan Zuccon, o "Rabbia furiosa" di Sergio Stivaletti, il ritorno al cinema dietro la macchina da presa dell'effettista di Dario Argento con la violenta storia di cronaca su Er Canaro di Ostia, la stessa poi raccontata da Matteo Garrone in "Dogman". I viaggi, la musica, la passione per il cinema e le intuizioni imprenditoriali dentro Home Movies sono un mix perfetto. Basti pensare che ad esempio il documentario sul quartiere madrileno Malasana in uscita ad aprile è stato scovato in una piccola bottega nel centro della capitale spagnola. Ma le storie dietro i film sono tante, troppe da raccontare. L'imperativo che Giacomo ha dato ai suoi prodotti prima ancora della qualità dei film stessi in questo periodo di lancio è invece massima qualità dei materiali, grafiche pazzesche e distribuzione capillare, di pari dignità delle case maggiori di distribuzione. Capita quindi che i film della teatina Home Movies si trovino nei negozi di tutta Italia di fianco a film Disney o Universal.

"Nel nostro piccolo - dice ancora Giacomo - ci sentiamo di aver portato a casa un'impresa titanica, piena di sviluppi in corsa, come ad esempio puntare al mercato digitale dello streaming legale, produrre film come abbiamo già fatto nel 2018 con due titoli di Alex Visani, uno dei quali commissionato dall'ASI, scoperte amare e anche soddisfazioni. Quello che posso, possiamo promettere è un 2019 ancor più ricco e interessante, con la voglia di andare a lavorare lì dove abbiamo solcato un percorso che ha trovato il pieno interesse del nostro pubblico”.

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