menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La Fondazione Papa Paolo VI apre le porte al pubblico: consulenze, visite gratuite, convegno

Due giorni pensati per far conoscere da vicino le strutture, con consulenze professionali e visite gratuite

La fondazione Papa Paolo VI apre le porte al pubblico: due giorni per riflettere e conoscere da vicino un’opera sanitaria di eccellenza. 

Sabato 12 e domenica 13 ottobre ci sarà infatti l’Open Day nel centro Sant’Agostino a Chieti, nel centro Adriatico di Pescara e nel centro San Massimo a Penne che offrono numerosi e qualificati servizi riabilitativi, semiresidenziali per disabili e case soggiorno.

Due giorni pensati per far conoscere da vicino le strutture, con consulenze professionali e visite gratuite nella giornata di domenica,dalle 9.00 alle 17.00, sarà possibile entrare in contatto con il personale e gli ambienti di strutture all’avanguardia in settori come la riabilitazione, i problemi dell’età evolutiva, la disabilità, l’autismo e l’assistenza agli anziani. Strutture che, ad oggi, danno lavoro a trecentottanta dipendenti assunti e cinquanta consulenti esterni, che nelle sette sedi della fondazione assistono circa mille pazienti al giorno.

L’Open Day servirà anche a riflettere sul valore di questa grande esperienza sanitaria e sociale. Sabato 12 ottobre alle 16.30, nella sede del Centro Adriatico nel lungomare Papa Giovanni XXIII n. 55 a Pescara, si terrà il convegno “Il valore e l’impegno delle strutture cattoliche in sanità”, con la partecipazione di don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale di Pastorale della Salute, e della dottoressa Sonia Albanese, cardiochirurgo infantile all’ospedale Bambin Gesù di Roma.

Commenta monsignor Tommaso Valentinetti, presidente della fondazione:

“Sono orgoglioso di essere il riferimento di questa realtà che non ho scelto io ma che mi è stata consegnata dal mio predecessore monsignor Antonio Iannucci. La sto portando avanti con dedizione per conservare integra la proprietà, i posti di lavoro e continuare a servire le tante persone che si rivolgono a noi, alla ricerca non solo di servizi di qualità ma anche di un’umanità e di una cura che da sempre contraddistinguono questa storia più che quarantennale”.

L’evento è realizzato in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Amaretti abruzzesi: cosa sono e la ricetta per prepararli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento