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Domenica, 28 Novembre 2021
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Tutela dei minori, firmato un protocollo per la formazione degli operatori

L'iniziativa nasce dall’esigenza di risolvere una serie di criticità inerenti alla carenza dal punto di vista formativo-settoriale per i soggetti che operano nel campo

È stato firmato oggi, nel palazzo del consiglio regionale a Pescara, il protocollo di intesa tra la garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Abruzzo, Maria Concetta Falivene, l’osservatorio giuridico legislativo della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana, rappresentato dal responsabile Antonio De Grandis, il corso di laurea in Servizio sociale dell’università d’Annunzio, rappresentato dal presidente Roberto Veraldi e da Andrea Menna, giudice del tribunale ecclesiastico interdiocesano Abruzzese-Molisano, per l’organizzazione di corsi di formazione per gli operatori del diritto, del sociale e tutti i soggetti che operano nel campo della tutela dei minori.

Erano presenti il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il Magnifico rettore dell’università d’Annunzio Sergio Caputi. L’iniziativa nasce dall’esigenza di risolvere una serie di criticità inerenti alla carenza dal punto di vista formativo-settoriale per i soggetti che operano nel campo della tutela dei minori; gli attori coinvolti concordano sulla necessità di definire un rapporto di collaborazione e colloquio finalizzato ad un adeguato processo di formazione che garantisce la più ampia tutela in favore dei minori, in conformità al principio fondamentale del superiore interesse degli stessi, considerato quale preminente in ogni decisone che abbia conseguenze dirette o indirette nei suoi confronti, secondo quanto previsto dall’art. 3 della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia dell’adolescenza.

Inoltre si è ritenuto di intervenire anche perché non si sono rinvenuti, a livello regionale, corsi di formazione e di aggiornamento che illustrino tutte le tematiche in ambito minorile. “È bene sottolineare che tra i compiti dell’autorità garante dell’infanzia e dell’adolescenza – ha ricordato Falivene - c’è la diffusione della conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, promuovendo a livello nazionale, in collaborazione con gli enti e con le istituzioni che si occupano di persone di minore età, iniziative per la sensibilizzazione e la diffusione della cultura dell’infanzia e dell’adolescenza, finalizzata al riconoscimento dei minori come soggetti titolari di diritti”.

Gli obiettivi del protocollo di intesa, che ha efficacia di 4 anni rinnovabili su espressa intenzioni delle parti, sono: organizzare la formazione e stilare, unitamente al tavolo degli esperti di volta in volta individuati, il programma di formazione; individuare il coordinamento didattico ed i relatori da chiamare di volta in volta per le lezioni accademiche, stante il programma di formazione condiviso  con gli stessi.

La garante Maria Concetta Falivene ha dichiarato: “Si tratta dell’inizio di un nuovo percorso per quanto riguarda la formazione rivolta a tutti gli operatori in ambito minorile. È una unione di intenti che mira alla tutela dei minori passando attraverso l’aggiornamento degli aspetti che riguardano il colloquio con i minori stessi per affrontare le difficoltà che si registrano al giorno d’oggi”.

Il presidente Sospiri ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti dall’iniziativa promossa della Garante. “L’intento – ha sottolineato Sospiri - è  formare le figure che abbiano la capacità di affrontare materie estremamente delicate. Ringrazio in particolar modo il Magnifico Rettore della nostra università che come sempre si mette a disposizione per il miglioramento generale della nostra società”.

Caputi ha voluto evidenziare come la materia sia sempre più complessa dopo l’emergenza Covid: “Per questo, l’università dovrà fare particolare attenzione alle nuove varianti che hanno portato a maggiori scompensi. Abbiamo già programmato una serie di incontri a Chieti, dal 19 di questo mese, con i professionisti del settore e rappresentanti della società civile per parlare di un tema molto sentito rispetto al quale dobbiamo implementare le varie competenze” ha rimarcato Caputi.

Veraldi ha evidenziato l’importante impulso dato dalla Garante sin dal suo insediamento: “Questo è un primo passo, poi tutti insieme organizzeremo un percorso adeguato e utile per offrire una maggiore formazione a tutti gli operatori”. Per De Grandis “è importante sostenere questa di iniziativa alla quale abbiamo aderito con convinzione ed entusiasmo. Anche Menna ha voluto porre l’accento sull’importanza “di una formazione costante per tutte quelle figure che operano per la tutela dei minori”.

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