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Domenica, 29 Gennaio 2023
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Festival delle Regioni, l'assessore D’Amario: “Necessità di modifica del Codice degli appalti"

Prima giornata del Festival, in corso a Milano, nella sede della Regione Lombardia

Un primo, importante evento in cui tutte le Regioni italiane si sono potute confrontare, qui a Milano,  con i massimi rappresentanti delle istituzioni sui temi delle autonomie e dello sviluppo del Paese. Quasi tutti gli intervenuti hanno infatti convenuto sulla necessità di velocizzare le procedure, ponendo una particolare attenzione alla modifica del codice degli appalti e alla razionalizzazione delle norme, anche al fine di scongiurare quello che ormai viene definito come il fenomeno della paura della firma che blocca l’intero Paese.”

Lo ha detto l’Assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Daniele D’Amario, ai margini della prima giornata del Festival delle Regioni, in corso questo pomeriggio a Milano, nella sede della Regione Lombardia. “Tutti i ministri intervenuti- ha proseguito D’Amario- hanno inoltre sottolineato l’importanza del dialogo con i territori e lo stesso Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, in collegamento da Bruxelles, ha citato l’Abruzzo per ribadire il massimo impegno ad incontrarsi nuovamente con i sindaci dei Comuni interessati alla sospensione degli aumenti delle tariffe Autostradali A24-A25”.

L’assessore D’Amario, che sostituiva il presidente Marco Marsilio impossibilitato a partecipare a causa di un infortunio, come Coordinatore della Commissione Politiche del Turismo della Conferenza Regioni e PA ha inoltre partecipato al Tavolo di Lavoro “Terra e territorio. L’Ambiente”, con la partecipazione del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Sebastiano Musumeci. “Il turismo è un segmento economico che non avrebbe ragione di esistere senza una stretta connessione con il territorio presentato come “destinazione” turistica”, ha spiegato D’Amario nel corso dei lavori.  “In tal senso, proprio per il suo forte legame con il territorio,  esso costituisce un importante opzione di sviluppo produttivo ed occupazionale non delocalizzabille, poiché è associato ad elementi di unicità e di autenticità, irriproducibili e che stimolano le motivazioni di vacanza presso una domanda sempre più diversificata di turismo esperienziale e di scoperta”.  

“Infine- ha concluso D’Amario-  auspico che, proprio nell’avvio della nuova programmazione 21-27 e delle azioni delle politiche di coesione, aumenti la complementarità fra strategie e risorse in modo che, fra il turismo e le altre filiere, si inneschino sinergie finalizzate ad ottimizzare effetti ed impatti utili allo sviluppo locale. Bisogna infatti favorire ogni collaborazione fra gli organismi che gestiscono le destinazioni turistiche e gli organismi che attuano i piani di sviluppo locale come ad esempio i GAL o l’attuazione di strategie per le Aeree inteme (Snai).”

Il Primo festival delle Regioni proseguirà nella giornata di domani, 6 dicembre, a Monza, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con la Cerimonia della firma dell’Intesa per il riconoscimento della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome quale Organismo comune delle Regioni e delle Province Autonome

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