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Grande successo per il Festival delle cose belle, che ha portato musica e arte a Passolanciano

In tantissimi si sono radunati nello splendido luogo della nostra terra per partecipare alla prima edizione dell'evento

Straordinario successo per il Festival delle cose belle, la manifestazione che domenica 30 giugno ha richiamato a Passolanciano tanti appassionati di arte e musica. La giornata è stata realizzata dall’organizzazione eventi “Partiendiewuud”, la start-up per viaggiatori on the road “Cocovan”, il collettivo di attivismo sociale “Aware – Bellezza resistente” e l’etichetta indipendente “RPL Music”, che hanno in comune l’essere 100% abruzzesi e credere nella valorizzazione del territorio attraverso forme di promozione culturale e sociale.

In una residenza privata incastonata nel bosco di Passolanciano, il festival è stato un evento unico, pieno di emozioni, musica, arte, racconti, incontri, dibattito

Hanno allietato la serata le note di numerosi cantautori locali tra cui Davide Ferrone, in arte “Indiano”, Giovanni Flamini e la sua band in arte “Joe Batta & i Jeko” e Andrea Pedoni. L’arte è stata improvvisata dai presenti, con disegni che rappresentassero la percezione che ognuno ha delle bellezza, seguendo quello che è stato il tema dell’evento, ovvero La bellezza negli occhi di ognuno. Si sono incontrati bambini e adulti, giovani e meno giovani provenienti un po’ da tutta Italia. Anche la cena è stata condivisa e comunitaria, grazie al contributo che ognuno ha portato a tavola.

Durante le attività e i laboratori, inoltre, è stato presentato il giornale online di Aware – Bellezza Resistente, uno spazio in cui si parlerà d’impegno sociale, cultura, arte e bellezza, partendo dalle storie e i racconti di chi vive in prima persona queste realtà. Il festival è stato il momento per incontrarsi e invitare chiunque voglia a partecipare al movimento Aware, come voce di cambiamento e partecipazione. 

"È stata una giornata fantastica, piena di colori, volti, parole, emozioni", dice l’organizzatore Guglielmo Rapino, co-fondatore di Aware. "Ringraziamo - aggiunge - tutti gli artisti che si sono alternati sul 'palco' tra gli alberi, Andrea Trono per le sue splendide foto, tutti i partecipanti per essere stati voce e luce della giornata e chiunque ha contribuito in ogni maniera alla riuscita dell’evento. Non vediamo l’ora di tornare nel bosco e cantare di nuovo di bellezza e condivisione”.

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