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Martedì, 21 Maggio 2024
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Poste celebra le mamme raccontando l'esperienza di Enrica: "Rientrare al lavoro è stato del tutto naturale e voluto"

Operatrice di sportello nell’ufficio postale di Chieti Centro (via Spaventa), Enrica Tacconelli è una delle 12 mamme dipendenti in provincia che in questi ultimi mesi hanno usufruito delle misure previste nell’ambito delle politiche della famiglia

Poste italiane celebra la festa della mamma promuovendo anche in provincia di Chieti diverse iniziative a sostegno della parità di genere e raccontando le storie delle neomamme e dei percorsi a loro dedicati per valorizzare le competenze maturate dalle dipendenti durante l’esperienza genitoriale e facilitare il rientro al lavoro dopo la maternità.

La testimonianza di Enrica Tacconelli, operatrice di sportello nell’ufficio postale di Chieti Centro (via Spaventa), è un perfetto esempio dell’attenzione che l’azienda dedica ai propri dipendenti. Enrica è una delle 12 mamme dipendenti in provincia di Chieti (42 in Abruzzo) che in questi ultimi mesi hanno usufruito delle misure previste nell’ambito delle politiche della famiglia.

Trentotto anni, di Chieti, laureanda di Architettura, è sposata con Rino ed è mamma di Giulio (3 anni a luglio) e Flavio (1 anno a luglio). Enrica Tacconelli è entrata in Poste nel 2014, come sportellista nell’ufficio postale di Chieti Stazione (via Pescara) e con un contratto part-time. Da novembre 2020, quando il suo contratto si è trasformato in full-time, lavora nella sede di via Spaventa a Chieti alta, nello storico palazzo delle Poste.

A novembre scorso, terminato il periodo di maternità, è rientrata al lavoro: “Il rientro – spiega – è stato del tutto naturale e voluto. Dopo tanti cambiamenti e novità che porta l’arrivo di un bimbo, tornare in un posto che conosci bene ti fa sentire al sicuro. Riporta stabilità nella vita. Probabilmente anche l’aver lavorato per tanti anni part-time mi ha facilitato nel riprendere la routine dopo diversi mesi senza particolari difficoltà”.

Enrica si definisce entusiasta e soddisfatta del lavoro svolto: “La dinamicità è uno degli aspetti che preferisco - dice ancora - ogni giorno si presentano sfide diverse per le molteplici richieste di ogni singolo utente che incontro. Mi piace trovare in fretta una soluzione che sia in linea con le esigenze del cliente. È stimolante. L’aspetto collaborativo è senz'altro fondamentale in questo processo ed è sicuramente un altro punto importante del mio lavoro”.

Poi la dipendente si sofferma su questo periodo della sua vita, tra impegni lavorativi e familiari: “Per conciliare al meglio sto beneficiando dell’orario di lavoro ridotto fino al compimento del primo anno di Flavio. Questa grande possibilità, che l’Azienda mette a disposizione delle neo mamme, mi ha permesso di poter rientrare a distanza di quattro mesi dalla nascita di entrambi i nostri figli”.

Enrica Tacconelli con i suoi figli, Giulio e Flavio

Sempre a proposito di conciliazione tra lavoro e vita privata: “Per me sono due aspetti che si conciliano adeguandosi di volta in volta alle situazioni che si presentano. Il lavoro è il mio punto fermo, il resto segue un percorso più “creativo”, spesso fatto di improvvisazione e riorganizzazione. Inoltre, una rete di supporto solida come famiglia e strutture per l'infanzia aiutano il processo”.

La nascita di Flavio, il 3 luglio scorso, è stata “salutata” da Poste Italiane con il “fiocco giallo”, l’iniziativa dedicata ai dipendenti neogenitori che prevede l’invio di un cofanetto giallo contenente prodotti per l’infanzia di prima qualità.

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