rotate-mobile
Attualità

Pace fatta tra Asl e Comune sull’ex asilo Peter Pan: "L'obiettivo resta la realizzazione della casa di comunità a Chieti Scalo"

Il punto sullo stato dell’arte del progetto che riguarda l’ex asilo comunale. Ferrara: "Con la Asl lavoriamo da mesi a una soluzione perché la città possa riavere una struttura sanitaria allo Scalo, che ha perso il suo distretto da anni"

Intesa trovata tra la Asl e il Comune di Chieti sulla vicenda dell'ex asilo "Peter Pan", oggetto di una controversia per la realizzazione della casa di comunità a Chieti Scalo con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). 

Questa mattina il direttore generale della Asl di Chieti Thomas Schael e il sindaco Diego Ferrara hanno voluto fare chiarezza sulla vicenda della realizzazione della casa di comunità nell’ex asilo  a Chieti Scalo. Come ha ricordato l'Azienda sanitaria, finora non è stato possibile vendere l’immobile del Comune alla Asl, per 260 mila euro, "perché nei documenti catastali la proprietà del terreno su cui insiste è attribuita a terzi: un aspetto che non permette all’Azienda sanitaria di portare avanti il progetto, poiché gli investimenti possono essere rivolti esclusivamente a beni senza dubbio di proprietà, pena l’esposizione a danno erariale".

"Siamo al palo con gli interventi sull’assistenza territoriale a Chieti - ha detto il direttore Schael -  perché le due case di comunità, in centro e allo scalo, fanno parte di un unico progetto e un unico appalto, per cui dobbiamo portare avanti le due realizzazioni insieme. E’ importante, quindi, trovare rapidamente la soluzione per l’acquisizione dell’ex Peter Pan per approvare i progetti esecutivi e dare avvio ai lavori. Non possiamo, infatti, farci scudo del contratto di comodato d'uso gratuito sottoscritto con il Comune per avere accesso al finanziamento perché espone la Asl a un rischio alto di perdere il possesso del bene che sarà realizzato in caso di contenzioso con la società che risulta intestataria del terreno. Questa l’indicazione emersa dal parere legale che abbiamo acquisito, secondo cui, invece, la soluzione è in una garanzia, tipo fideiussione bancaria o assicurativa, che pone al riparo la Asl dal pericolo di essere privata in futuro della struttura, e rimanda al Comune una eventuale futura controversia per la proprietà del Comune".

La volontà di Asl e Comune è di portare a casa il risultato per il bene dei cittadini di Chieti. “Siamo impegnati nella ricostruzione di una vicenda rimasta sconosciuta e sopita per decenni e vogliamo fortemente la realizzazione delle case di comunità, perché l’interesse dei cittadini è supremo. Andare avanti e farlo insieme alla Asl è il nostro unico intento, con serietà e senza polemiche, perché abbiamo assunto con la città l’impegno di riportare un distretto allo Scalo e migliorare l’assistenza territoriale, nel rispetto anche del nostro programma di governo" ha spiegato il sindaco Ferrara annunciando di aver indetto per lunedì prossimo una riunione tecnica per valutare tutte le opzioni sul tavolo.

"Non solo il Comune non è mai stato mai latitante nella costruzione della vendita del Peter Pan - ha ribadito il sindaco - ma non è stato nemmeno inerte, attivando gli uffici per trovare una soluzione capace di evitare contenziosi e consentire il decollo del progetto finanziato con i fondi del Pnrr, come il direttore generale sa bene. La soluzione è vicina, ma va costruita sui tavoli giusti, quelli che riguardano le istituzioni e gli uffici. Questo perché noi vogliamo vedere nascere in quegli spazi servizi sanitari che a Chieti Scalo servono e non ci sono e lo vogliamo come la Asl. Durante l'iter “mediatorio” per la compravendita della struttura è sorto il problema, da nessuno conosciuto, che seppure l'asilo fosse stato costruito da decenni, il sedime potesse essere di proprietà delle trafilerie Meridionali. Ma per evitare che il progetto di trasformare l'ex asilo in casa della comunità o piccolo distretto di base fallisse e la Asl perdesse il finanziamento Pnrr, nel mese di marzo 2023 il Comune, con la delibera n. 420, ha permesso la firma di una convenzione con la Asl che consente il comodato d'uso gratuito per 50 anni, con la previsione della compravendita futura dello stesso immobile. Esiste quindi un atto formale, condiviso e firmato dagli attori della vicenda".

Per quanto riguarda le problematiche tecniche inerenti alla composizione di eventuali controversie tra Comune e trafilerie Meridionali il sindaco assicura che "saranno a breve risolte in altri tavoli squisitamente tecnici che nulla hanno a che vedere con l'intento comune, concorde e per entrambi socialmente importanti, di dotare di un importante presidio sanitario una parte importante della nostra città. Come sindaco non devo replicare, perché remiamo dalla stessa parte, ma con ruoli e situazioni da affrontare diverse e diversamente complesse, ma voglio ribadire la nostra piena volontà di andare avanti con il progetto, convinto che anche la Asl sia da sempre sulla stessa linea di condotta e che non voglia togliere questa possibilità alla nostra città, che a causa del dissesto e della situazione che abbiamo ereditato anche su altri fronti (e la complessità di questo atto lo dimostra), ha già avuto tante privazioni. Ora più che mai è il momento della collaborazione e della concretezza a favore dei cittadini, perché di parole sull'argomento ce ne sono state tante, forse troppe. Noi stiamo agendo - ha concluso - con la speranza di arrivare a una soluzione positiva per tutti".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pace fatta tra Asl e Comune sull’ex asilo Peter Pan: "L'obiettivo resta la realizzazione della casa di comunità a Chieti Scalo"

ChietiToday è in caricamento