rotate-mobile
Giovedì, 11 Agosto 2022
Attualità

Emergenza idrica: nasce il comitato di cittadini e agricoltori a tutela dell'acqua

Si chiama SàFà e riunisce gli operatori dell'area Sangro-Aventino-Sinello: "Esigiamo un servizio irriguo moderno ed efficiente"

Nasce SàFà, il comitato civico Bonifica sud a tutela dell’acqua. L’iniziativa nasce dall’esigenza ormai disperata degli agricoltori del territorio Sangro-Aventino-Sinello di esigere un servizio irriguo per il comparto primario moderno ed efficiente.

“Non è più possibile dinanzi alle enormi difficoltà economiche, infrastrutturali ed organizzative del nostro Consorzio Bonifica Sud (oramai commissariato da oltre 5 anni)”, sostiene il neo comitato, “restare in silenzio e continuare ad accettare passivamente una gestione disastrosa dello stesso. L’acqua è la risorsa primaria fondamentale che sta alla base della vita e anche dell’agricoltura, e dinanzi agli evidenti effetti dei cambiamenti climatici in corso, non è più tollerabile disperderne nemmeno una goccia: sia che essa sia destinata all’agricoltura sia che essa sia destinata all’uso domestico”. 

Il nome SàFà, acronimo di Sorella Acqua Fiume Aventino, è un richiamo al poeta sacro Francesco d’Assisi che nel suo cantico delle creature aveva lodato la preziosità e la purezza dell’elemento acqua. Nel suono c’è un richiamo al saper fare, al voler fare. Le à accentate ricordano le parole Acqua, Aventino, Agricoltura.

“Sul nostro territorio le strutture a servizio della fornitura idrica per l’agricoltura sono obsolete, prive di manutenzione, onerose in termini di energia elettrica utilizzata per il trasporto dell’acqua stessa”, continua il comitato, “non che l’acquedotto per uso civile se la passi meglio. Dai dati istat la provincia di Chieti si piazza al primo posto in Italia per la dispersione di acqua sulla rete con il 71,7 % di perdite. Dinanzi a questa situazione si è deciso di costituire un comitato civico di liberi cittadini e agricoltori, per chiedere alla politica locale e regionale di occuparsi con priorità dell’emergenza idrica facendo quello che non è stato fatto negli ultimi decenni: programmazione, progettazione, manutenzione ordinaria, e realizzazione di nuove infrastrutture efficienti”.

condotte a secco-2

“Come agricoltori crediamo sia giunto il momento innanzitutto di ridare il Consorzio di Bonifica sud ai suoi consorziati”, sostengono gli aderenti a SàFà, “ovvero concludere questa oscura fase di commissariamento e tornare ad indire le elezioni per eleggere il consiglio dei delegati. Chiediamo inoltre certezze in merito alla nuova concessione sulle grandi acque di derivazione dei laghi di Bomba e Sant’Angelo che la regione Abruzzo si appresta a rinnovare a breve: quali garanzie chiederà la nostra Regione al nuovo concessionario in merito all’acqua da rilasciare per il comparto agricolo? In quali termini, a quali condizioni? Quante e quali risorse, dagli utili derivanti dalla produzione elettrica, saranno investiti sul territorio? Queste domande e altri quesiti verranno esposti direttamente ai tavoli regionali con l’intento di trovare soluzioni concrete. Il comitato è aperto a tutti!”

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza idrica: nasce il comitato di cittadini e agricoltori a tutela dell'acqua

ChietiToday è in caricamento