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Mercoledì, 17 Agosto 2022
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Emergenza cinghiali, Vasto si attrezza con le gabbie: "La Regione è assente"

Individuati trasportatore e mattatoio per la macellazione, manca l'ok dell'Ispra. Il sindaco Menna: "La competenza non è del Comune, ma facciamo la nostra parte"

"Raccogliamo le preoccupazioni e i timori dei tanti cittadini e turisti, nonché dei molteplici operatori turistici e agricoltori in merito al problema dei cinghiali. Come amministrazione comunale ricordiamo che la competenza è della Regione Abruzzo, ma tuttavia come Comune ci siamo già attivati su alcuni aspetti". A dichiararlo è il sindaco di Vasto, Francesco Menna, che sottolinea che è già stata individuata la ditta che fornirà le gabbie, così come "siamo riusciti a trovare un trasportatore ed il mattatoio per la macellazione. Siamo invece in attesa della risposta dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale prima di procedere in tale direzione".

"Stiamo facendo il possibile per risolvere il problema”, aggiunge l’assessore con delega all'Agricoltura, Licia Fioravante, "spiace constatare che la Regione Abruzzo, nonostante le molteplici sollecitazioni e l'evidente problema e i danni che gli ungulati stanno provocando agli agricoltori, non stia agendo attivamente per risolvere il problema, ma soprattutto restiamo allibiti dal nuovo disciplinare per la caccia di selezione al cinghiale che introduce alcune novità quali la possibilità di utilizzo dell'arco al posto dell'arma da fuoco".

Sugli attacchi che giungono dai due titolari di strutture ricettive, Mario Varrati e Generoso Leonzio, che affermano che "la presenza dei cinghiali è l'ennesima prova del fallimento della gestione della riserva e di un'amministrazione sempre più sorda di fronte alle segnalazioni dei cittadini", il sindaco Menna afferma: "Si tratta di attacchi sterili e polemiche infondate, come amministrazione comunale mai ci siamo tappati le orecchie e gli occhi dinanzi alle segnalazioni che ci sono giunte" e specifica che sul "fallimento della gestione della riserva" sottolinea che "ciò di cui parlano i due titolari delle strutture è forse il fallimento delle costruzioni cementizie lungo la costa che forse qualcuno tanto auspicava".

"Come amministrazione”, aggiunge, “fin dal nostro insediamento ci siamo posti l'obiettivo di trasformare quel sito adiacente alle strutture turistico-ricettive e a due passi dal mare, in un luogo a mobilità lenta e sostenibile, rispettando la Riserva Marina di Vasto e vietando il passaggio di trattori e ruspe per la pulizia delle spiagge evitando così di distruggere veramente le dune presenti, che tanto intendiamo invece tutelare e proteggere. Il nostro intento era ed è quello di curare ed arricchire quel sito in bellezza e decoro e di restituirlo alla collettività e ai turisti nel pieno rispetto dell'ecosistema circostante. Lo abbiamo fatto e lo abbiamo fatto anche con una pista ciclopedonale illuminata, molto apprezzata ed utilizzata".

"Sul serio problema dei cinghiali li sollecitiamo invece”, conclude Menna, “a scrivere anche loro alla Regione Abruzzo affinché si attivino per affrontare e risolvere il problema. Qualcuno li inviterebbe a fare corsi con arco e frecce, io invece chiedo loro di stare al mio fianco in questa battaglia, affinché siano presi importanti provvedimenti nazionali e regionali in merito”.

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