rotate-mobile
Attualità

Immobili comunali, pubblicato l’avviso per l’assegnazione a enti e associazioni: sedi e costi

Le domande dovranno pervenire entro l'1 settembre

È stato pubblicato oggi 4 luglio l’avviso pubblico relativo alla messa a disposizione di immobili comunali a enti ed associazioni o altre organizzazioni che perseguono finalità d'interesse pubblico, sociale, aggregativo, culturale o attività di solidarietà, volontariato, o comunque non di lucro.

Le domande dovranno essere redatte in carta semplice, come da modello allegato al bando pubblicato sul sito del Comune o reperibile all’Ufficio Protocollo del Comune e al Servizio Patrimonio (Viale Amendola 53) e potranno essere inoltrate al Servizio Protocollo del Comune (Corso Marrucino, n. 81), entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 1° settembre 2022.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste presso il Servizio Patrimonio - Viale Amendola n. 53 - al dott. Michele Marino: tel. 0871.341617 - cell. 348.2342280 oppure alla dott.sa Lara Carosella 0871.341577 - cell. 348.3202216.

Di seguito gli immobili per cui sarà possibile inoltrare la richiesta:

ubicazione

Descrizione sintetica generale

Stato di manutenzione

Canone mensile a valore commerciale

Via Pescasseroli

(ex mercato coperto)

locale piano terra, 45 mq,

dotato di bagno

ottimo

150 euro

3,3 euro mq

Via Pescasseroli

(ex mercato coperto)

locale piano terra, 45 mq,

dotato di bagno

ottimo

150 euro

3,3 euro mq

Via Pescasseroli

(ex mercato coperto)

locale piano terra, 45 mq,

dotato di bagno

ottimo

150 euro

3,3 euro mq

via Arenazze

(ex asilo)

locale piano terra,

11 mq

ottimo

77 euro

7 euro mq

via Arenazze

(ex asilo)

locale piano terra,

18 mq

ottimo

130 euro

7 mq

via Arenazze

(ex asilo)

locale piano terra,

52 mq

ottimo

365 euro

7 euro mq

via Arenazze

(ex asilo)

locale piano terra,

74 mq

ottimo

520 euro

7 euro mq

Via Aventino, 142

Casone  (Brecciarola)

locale primo piano,

36 mq

ottimo

110 euro

3,1 euro mq

Via Aventino, 142

Casone  (Brecciarola)

locale primo piano,

36 mq

ottimo

110 euro

3,1 euro mq

Via Aventino, 142

Casone  (Brecciarola)

locale primo piano,

30 mq

ottimo

93 euro

3,3 euro mq

Via Aventino, 142

Casone  (Brecciarola)

locale primo piano,

21 mq

ottimo

65 euro

3,1 euro mq

Contrada Vracone 

locale,

80 mq

ottimo

21 euro

3,8 euro mq

Largo Carbonara 11

2 locali interconnessi,

con bagno, 24 mq

ottimo

168 euro

7 euro mq

Largo Carbonara 14

2 locali interconnessi,

senza bagno, 24 mq

ottimo

168 euro

7 euro mq

Via Cutelli

3 locali primo piano,

200 mq

ottimo

600 euro

3 mq

Via Fratelli Pomilio, 110

(Ex Mattatoio)

locale piano terra,

14 mq

ottimo

42 mq

3 euro mq

Via Fratelli Pomilio, 110

(Ex Mattatoio)

locale piano terra,

18 mq

ottimo

54 euro

3 euro mq

Via Fratelli Pomilio, 110

(Ex Mattatoio)

locale piano terra,

18 mq

ottimo

54 euro

3 euro mq

Via Fratelli Pomilio, 110

(Ex Mattatoio)

locale piano terra,

20 mq

ottimo

60 euro

3 euro mq

Via Fratelli Pomilio, 110

(Ex Mattatoio)

locale primo piano,

20 mq

ottimo

60 euro

3 euro mq

Via Fratelli Pomilio, 110

(Ex Mattatoio)

locale primo piano,

21 mq

ottimo

63 euro

3 euro mq

Via Fratelli Pomilio, 110

(Ex Mattatoio)

locale primo piano,

13 mq 5

ottimo

40,5 euro

3 euro mq

Via Fratelli Pomilio, 110

(Ex Mattatoio)

locale primo piano,

10 mq

ottimo

30 euro

3 euro mq

Via Fratelli Pomilio, 110

(Ex Mattatoio)

locale primo piano,

29 mq

ottimo

87 euro

3 euro mq

Ex Mattatoio

Via Fratelli Pomilio, 110

locale primo piano,

78 mq

ottimo

250 euro

3 euro mq

Principessa di Piemonte

(ex asilo)

locale secondo piano a scendere, 23 mq

buone

138 euro

6 euro mq

Principessa di Piemonte

(ex asilo)

locale secondo piano a scendere, 115 mq

buono

690

6 euro mq

Principessa di Piemonte

(ex asilo)

2 locali primo piano a scendere, 49 mq

ottimo

343 euro

7 euro mq

Principessa di Piemonte

(ex asilo)

locale primo piano a scendere, 20 mq

ottimo

140 euro

7 euro mq

Principessa di Piemonte

(ex asilo)

locale primo piano a scendere, 29 mq

ottimo

203 euro

7 euro mq

Principessa di Piemonte

(ex asilo)

2 locali primo piano,

32,5 mq

buono

227,5

7 euro mq

Principessa di Piemonte

(ex asilo)

 locale primo piano,

20 mq

buono

140 euro

7 euro mq

Principessa di Piemonte

(ex asilo)

 locale primo piano,

20 mq

buono

140 euro

7 mq

Principessa di Piemonte

(ex asilo)

 locale primo piano,

20 mq

buono

140 euro

7 euro mq

Principessa di Piemonte

(ex asilo)

 locale primo piano,

20 mq

buono

140 euro

7 euro mq

Principessa di Piemonte

(ex asilo)

 locale primo piano,

20 mq

buono

140 euro

7 euro mq

Santa Filomena

(ex rimessa filoviaria)

 locale piano terra,

168 mq

buono

504 euro

3 euro mq

Via De Horatiis 9

(Palazzo Massangioli)

 locale primo piano,

30 mq

buono

235 euro

7,8 euro mq

Via De Horatiis 9

(Palazzo Massangioli)

 locale primo piano,

60 mq

buono

450 euro

7,5 euro mq

“Si completa un percorso nato per garantire regole e spazi alle associazioni – così il sindaco Diego Ferrara, l’assessore al Patrimonio Stefano Rispoli e la consigliera delegata Silvia Di Pasquale – Attraverso le domande e i requisiti le associazioni potranno fruire degli immobili individuati dall’avviso in modo chiaro e nel rispetto di tutte le normative di riferimento, sia nazionali che comunali e sia in merito a tempi e attività. A questo volgeva il nostro lavoro, al fine di alimentare i nostri spazi pubblici con l’operosità di tante realtà cittadine, che agiscono capillarmente e sono un patrimonio importante di Chieti e da sempre. Era un’operazione indispensabile per continuare l’opera di riorganizzazione non solo della macchina amministrativa, ma anche dei suoi bracci operativi, seppure esterni e provenienti dalla società civile”.

Ogni richiedente dovrà corredare le istanze di una serie di documenti, quali: 1. atto costitutivo e statuto; 2. progetto annuale delle attività programmate; 3. indicazione del numero dei soci; 4. ammontare della quota associativa annuale; 5. rendiconto economico delle entrate e spese effettuate negli ultimi tre esercizi finanziari; 6. adeguata relazione sulle attività svolte, oppure relazione progettuale dettagliata sulle attività che si intendono svolgere per i soggetti neo-costituitisi; 7. attestazione di essere iscritto all’Albo Comunale degli Enti del Terzo Settore (ETS) e delle loro forme associative. La durata delle assegnazioni è fissata di norma in 5 (cinque) anni e può variare a seconda della necessità e/o opportunità che saranno da valutarsi di volta in volta, da parte dell’Amministrazione.  E’ consentita la presentazione di domanda congiunta da parte di due o più associazioni. Nel caso di presentazione di domanda congiunta, l’Associazione non può presentarne altre singolarmente. Per accedere all'assegnazione degli immobili comunali è necessario che il richiedente: non sia incorso in un provvedimento di decadenza da una precedente assegnazione di un locale comunale; non si trovi nella condizione di morosità e/o contenzioso nei confronti del Comune di Chieti.

Dalla relazione e dal progetto si devono poter desumere: 1) valenza sociale e funzione di utilità collettiva delle attività,  finalità e conformità degli scopi, delle iniziative e delle attività rispetto agli obiettivi di mandato dell’Amministrazione Comunale; 2) rilevanza attività già svolte; 3) rilevanza della relazione sulla progettazione annuale futura; 4) attività a favore dei terzi residenti nel Comune di Chieti; 5) attività a favore dei propri associati; 6) attività in Convenzione, affidamento, e/o collaborazione concordata e condivisa, con il Comune di Chieti.

Ai fini dell’assegnazione degli immobili comunali verranno inoltre valutati i seguenti elementi: come la partnership di Enti, Istituzioni, soggetti pubblici e/o privati, alla realizzazione dei programmi proposti; co-housing: richiesta di sedi formulate da gruppi o reti di Associazioni; la capacità economica, intesa come capacità di far fronte agli obblighi negoziali, desumibile dalla valutazione comparativa dei rendiconti degli ultimi tre anni; d) anni di attività dell’associazione. Gli immobili devono essere destinati esclusivamente a sede dei soggetti individuati e/o devono essere utilizzati solamente per lo svolgimento delle loro attività istituzionali o statutarie.

Gli immobili non potranno essere utilizzati per fini di lucro, né sub-concessi né sublocati dai concessionari o dai locatari, fermo restando la possibilità di addivenire ad un accordo tra associazioni che intendono condividere gli spazi in orari diversi da regolamentare con accordo diretto tra di loro, dandone preventiva informazione al Settore di riferimento.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Immobili comunali, pubblicato l’avviso per l’assegnazione a enti e associazioni: sedi e costi

ChietiToday è in caricamento