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Al mercato di Campagna amica si impara a preparare i dolci di Carnevale

Agrichef, produttori e tutor delle frappe insegneranno come scegliere gli ingredienti per realizzare cicerchiata, frappe e altre golosità

Mattinata golosa, quella di sabato 22 febbraio, nel mercato di Campagna Amica, gestito da Coldiretti, a Chieti, in via Arniense. A partire dalle ore 10, infatti agrichef, produttori e tutor delle frappe mostreranno agli avventori come realizzare i tradizionali dolci di Carnevale: cicerchiata, frappe, "sgajuzz", fritti della tradizione. 

Non solo cucineranno dal vivo, ma insegneranno come scegliere gli ingredienti, preparare la pasta, tagliarla, cuocerla e infine decorarla prima di portarla in tavola per grandi e piccoli. 

“La leggenda – precisa la Coldiretti – racconta che le prime frappe siano nate ai tempi dell’antica Roma con il nome di 'frictilia' e che fossero realizzate con un impasto di farina e uova che veniva steso, tagliato e fritto nello strutto bollente e mangiato durante le feste, soprattutto nel periodo invernale. La festa – ricorda la Coldiretti – prende le mosse dalla tradizione della campagna, dove segnava il passaggio tra la stagione invernale e quella primaverile e l’inizio della semina nei campi che doveva essere festeggiata con dovizia. I banchetti carnevaleschi – conclude l'associazione – sono molto ricchi di portate perché, una volta in questo periodo si usava consumare tutti i prodotti della terra, non conservabili, in vista del digiuno quaresimale”.

In Abruzzo, il dolce più legato al Carnevale è la cicerchiata, ossia gnocchetti grandi come ceci, fritti, guarniti con zucchero caramellato e miele e decorati con i canditi e confettini, ma anche frappe, castagnole e sgajiuzz, tipici fritti preparati nel periodo invernale.

La guida agli eventi di Carnevale

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