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La ditta Serpellini dona il primo defibrillatore esterno alla città di Chieti

Questa mattina la cerimonia ufficiale alla presenza del sindaco. Sarà collocato alla villa comunale

Anche la città di Chieti sarà dotata di un defibrillatore esterno. L’apparecchio è stato donato oggi 29 dicembre dai responsabili della "Serpellini clima" al sindaco Ferrara e al presidente del consiglio comunale Luigi Febo.

Presto sarà ubicato nella piazza centrale della villa comunale. 

"Appena ci è stata manifestata l’intenzione della donazione, abbiamo deciso di dare al defibrillatore una collocazione esterna, per fornire la città di uno strumento prezioso e salva vita -  sottolineano il presidente del consiglio comunale Luigi Febo e i capigruppo di maggioranza – i dati sulla mortalità di infarto sono impressionanti. Una persona ogni 8 minuti non sopravvive, per un totale di circa 70mila persone ogni anno. Una causa di morte imprevedibile, l’infarto accade spessissimo lontano da ambienti sanitari, nella maggior parte dei casi, con esiti spesso letali anche per questa ragione. Così, quando siamo stati contattati, abbiamo accolto con grande piacere questo gesto nobile e pieno di cura verso la città e abbiamo pensato, insieme ai donatori, di collocarlo all’esterno, proprio per colmare il divario fra le strutture sanitarie e la casualità della patologia e sperare in modo positivo. Infatti ci è stato spiegato che un intervento precoce con un dispositivo come il LIFEPAK CR2 che riceviamo oggi, da parte di passanti o di vicini, potrebbe salvare almeno il 45% delle persone colpite. Per questa ragione ringraziamo davvero di cuore i donatori di questo dispositivo, con l’impegno a collocarne altri sul territorio cittadino, consegnandoli alla città che dovrà custodirli con cura, perché possano essere utilizzati se si dovesse manifestare un’emergenza. E possano salvare vite grazie a un intervento tempestivo, com’è accaduto a Natale, proprio per strada”.

Questo il commento del sindaco Diego Ferrara:

“A pochi giorni dall’episodio che ha visto interprete la nostra Polizia Municipale che tempestivamente ha salvato un cittadino colto da infarto in strada possiamo renderci bene conto dell’importanza di avere in città uno strumento salva vita. Perché possa funzionare al meglio attiveremo la formazione ai cittadini attraverso le associazioni di protezione civile, perché possano operare la rianimazione cardiopolmonare e utilizzare bene il dispositivo. Esiste una rete di città cardioprotette in cui Chieti potrà entrare. Ci auguriamo di collocare altri defibrillatori sul territorio, perché spesso la presenza di questi dispositivi rende possibile salvare vite e ringraziamo di cuore questa azienda per il gesto di generosità e cura che ha fatto verso la nostra città”.

Infine Stefania Serpellini sottolinea l'importanza della donazione:

“In mezzo secolo ci siamo occupati della casa come bene primario, del suo confort, della sua sicurezza, del calore di cui necessita. Dopo gli avvenimenti che ci hanno tanto segnato in questo 2020, non potevamo che dare priorità più che mai alla salute, pensando di sostenerla  concretamente. Siamo dunque lieti di donare alla Città di Chieti, che tanto ha dato alla nostra azienda, un defibrillatore perché pensiamo che il tempo non sia denaro, ma vita! E il tempo passato in salute, è il migliore auspicabile”.

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