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Dissesto idrogeologico, il Comune cerca personale per gestione dell’emergenza: ecco le figure ricercate

Diversi i profili che il Comune sta cercando. Le domande dovranno pervenire entro le ore 14 del 31 maggio 2024

Èonline sul sito del Comune la manifestazione di interesse per reperire personale da altri Enti disposti ad assolvere un incarico extra orario di servizio per la gestione dell’emergenza, a causa delle conseguenze degli eccezionali eventi metereologici del mese di maggio 2023.

Diversi i profili che il Comune sta cercando: 6 funzionari tecnici ingegneri architetti, 6 funzionari amministrativi contabili, 6 istruttori tecnici, 6 assistenti sociali, 3 esperti di affari legali e 3 esperti geologi.

Le domande dovranno pervenire entro le 14 del 31 maggio 2024 con la consegna a mano all’ufficio del protocollo comunale oppure con mail all’indirizzo di posta certificata dell’Ente protocollo@pec.comune.chieti.it e con la seguente dicitura: “Incarico extra orario di servizio per la gestione dell’emergenza conseguente al di eccezionali eventi metereologici del mese il mese di maggio 20 23 ex articolo uno comma 557 della legge 311 del 2004”.

L’avviso e i moduli per la domanda pubblicati in Albo pretorio

“Sin dal primo momento abbiamo preso in carico l’evolversi del fenomeno sul territorio di Chieti, cosa che ci ha portato a stabilire un contatto costante e diretto con l’Agenzia di protezione civile nazionale e mettere in cantiere interventi e a prendere anche provvedimenti a tutela della pubblica incolumità – spiega il sindaco Diego Ferrara -. Lo abbiamo fatto perché era priorità, cercando di creare sinergie anche con altri enti e istituzioni competenti sul dissesto idrogeologico che ci consentissero di agire a tutela della pubblica incolumità, impegnando il poco personale a nostra disposizione anche su questo. Ma le nostre forze non sono abbastanza per calibrare tutte le procedure e le azioni necessarie, commisurandole all’evolversi della situazione.

Così, visto lo stato di emergenza che abbiamo chiesto al Governo a fronte della grave situazione cittadina e che ci è stato riconosciuto con "Delibera del Consiglio dei Ministri il 28 agosto 2023, insieme a una prima tranche di risorse per i contributi di autonoma sistemazione per chi ha dovuto lasciare il proprio alloggio, abbiamo altresì chiesto alla Protezione civile nazionale ulteriori fondi anche per potenziare il personale dedicato. La situazione nel nostro territorio è sotto costante controllo e in continuo monitoraggio, stanno anche per partire gli interventi di messa in sicurezza sull’area di via Gran Sasso che è quella più interessata dai movimenti.

Alla Protezione civile abbiamo manifestato l’esigenza di personale a tempo pieno per la gestione dell'emergenza, al fine di stringere tempi ed efficacia dei provvedimenti urgenti a tutela della pubblica incolumità, di assistenza alla popolazione, di programmazione ed esecuzione opere pubbliche e lavori urgenti e di somma urgenza. L'Agenzia regionale di protezione civile, con il supporto del Dipartimento di Protezione civile nazionale, ha chiarito che per il potenziamento dell'ufficio è possibile, allo stato attuale, riconoscere la facoltà di effettuazione di straordinario per il personale in deroga alla normativa vigente e pertanto nel limite massimo di 12 ore a settimana per unità. Da questo nasce l’avviso che chiede la disponibilità per massimo 12 ore settimanali per più profili che impiegheremo subito per dare servizi alla popolazione costretta a trovare un’altra sistemazione per i danni subiti alle proprie abitazioni”. 

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