rotate-mobile
Mercoledì, 17 Agosto 2022
Attualità Vasto

La pioggia fa saltare la tombatura di Fosso Marino a Vasto dove è previsto il Jova Beach Party [FOTO-VIDEO]

La denuncia degli ambientalisti: "Pochi millimetri di pioggia (sei) fanno saltare la copertura facendo emergere tutti i problemi del sito, già bocciato nel 2019 per ragioni di sicurezza"

La pioggia ha scoperto la tombatura che era stata realizzata a Fosso Marino a Vasto dove si svolgerà il Jova Beach Party.
E le associazioni degli ambientalisti gridano allo scandalo.

«L’acqua si riprende il suo corso a Fosso Marino a Vasto, tombato per farci ballare sopra tra poche settimane ventimila persone», si legge in una nota.

Poi gli ambientalisti, Italia Nostra – Consiglio regionale delle sezioni d’Abruzzo, Lega Italiana Protezione Uccelli, Arci Vasto, Forum Ambientalista Odv (associazione nazionale), Cai Abruzzo, Forum Civico Ecologista Vasto, Stazione Ornitologica Abruzzese, Gruppo Fratino Vasto, Forum H2O, proseguono: «pochi mm di pioggia (sei) fanno saltare la copertura facendo emergere tutti i problemi del sito, già bocciato nel 2019 per ragioni di sicurezza. Le associazioni a prefetto di Chieti, Comune, Regione, carabinieri-forestali, Noe: tutti questi rischi per un concerto, con una tombatura del fosso vietata in genere per legge? Se dovesse accadesse durante il concerto? Il Jova Beach Party 2022 prevede di far ballare a Vasto 20 mila persone in ciascuno dei due concerti previsti letteralmente sopra un corso d’acqua, quello di Fosso Marino, tombato, cioè coperto, per l’occasione. Le istituzioni, in testa prefetto di Chieti e Comune, spingono per far andare avanti l’evento. Ieri, con soli 6 (sei) mm di pioggia (*dati della vicinissima stazione meteo di San Salvo), l’acqua si è ripresa il suo spazio, mettendo a nudo e rompendo miseramente il tubo della tombatura effettuata dal Comune di Vasto. Considerate che con gli eventi più importanti, diciamo quelli che accadono ormai una volta ogni 3-5 anni, piove dieci volte tanto. Ieri, per dire, a Bellante sono scesi in pochi minuti 40 mm di pioggia, quasi sette volte quanto caduto a Vasto. A Francavilla al Mare 20 mm. Se tutto ciò dovesse accadesse durante il concerto?», si chiedono le associazioni ambientaliste.

Che poi concludono: «Con la tombatura, non a caso vietata dalla legge (tra l'altro!), bisogna fare i calcoli idraulici sull'evento estremo che avviene una volta ogni 500 (cinquecento) anni. Immaginate non un forte temporale ormai “normale” ma quello che avviene una volta ogni cinquecento anni! Stiamo parlando di eventi con oltre 100 mm di pioggia se non molto di più. Il tutto in un bacino idrografico di piccole dimensioni dove l’onda di piena arriva in pochi istanti. Non a caso sia il piano del demanio regionale sia quello comunale prevedono per il fosso la tutela e rinaturalizzazione. È tutta carta straccia? Inoltre le acque di Fosso Marino vanno risanate intercettando e sanzionando gli scarichi abusivi, non mettendo la “polvere” sotto la sabbia. Alle istituzioni e ai soggetti deputati al controllo e alla vigilanza, come Noe e carabinieri-forestali, rivolgiamo l’ennesimo appello: non si tombano i corsi d’acqua e non si permette di farci grandi eventi sopra. Bisogna fermarsi e mandare i concerti nei luoghi deputati come gli stadi: questa si chiama prevenzione e gestione del rischio. PS: per questo capolavoro il Comune di Vasto ha già speso 80 mila euro di fondi pubblici».

Fosso Marino Vasto tombatura saltata

Foto e video di Franco Scarabelli

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La pioggia fa saltare la tombatura di Fosso Marino a Vasto dove è previsto il Jova Beach Party [FOTO-VIDEO]

ChietiToday è in caricamento