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VIDEO | Covid e rientro a scuola in presenza: "Segnale positivo di ritorno alla vita"

Il Covid ha colpito in modo particolare il mondo scolastico. Le parole della dirigente Angeloni, genitori e alunni dopo il ritorno in zona arancione

 

Il ritorno in zona arancione dello scorso 7 aprile ha sancito la riapertura delle scuole anche in Abruzzo. Da  una settimana dunque per la scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado (al 50% in Dad) sono riprese le attività in presenza dopo oltre 1 mese di chiusura.

Le scuole di ogni ordine e grado erano state chiuse con un'ordinanza del presidente della Regione, Marco Marsilio, a partire dal primo marzo, anche se per le superiori era stata disposta la dad al 100% già da inizio febbraio.

Abbiamo avvicinato ai nostri microfoni i genitori degli alunni della scuola primaria di Madonna del Freddo, la dirigente del comprensivo 1 di Chieti, Grazia Angeloni e una studentessa del liceo scientifico Masci.

Dalle parole degli intervistati emerge l'importanza del ritorno in classe.

Resta comunque elevato l'apprezzamento della didattica a distanza come certificato da uno studio portato avanti dal Comprensivo 1: i dati quantitativi che risultato dai tre questionari somministrati a insegnanti, genitori e alunni, infatti, hanno dato esiti positivi. "Più dell'80% degli intervistati - spiega la dirigente Angeloni - si ritiene pienamente soddisfatta dalle metodologie innovative sperimentate nelle sessioni online".

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