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Il Covid ferma anche le rapine in banca: calo del 66% in Abruzzo

Due i colpi registrati: i dati dell'osservatorio dell'Abi fanno riferimento ai primi 9 mesi del 2020

L’emergenza Covid frena i delinquenti: in Abruzzo nei primi nove mesi del 2020 le rapine in banca sono scese del 66,7%. È quanto emerge dai dati di Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza.

Le rapine in Abruzzo sono state più che dimezzate: nei primi nove mesi del 2020, infatti, sono stati 2 i colpi allo sportello effettuati nella regione (a Pescara) contro i 6 dello stesso periodo del 2019. Nei primi tre trimestri del 2020, cala anche il cosiddetto indice di rischio - cioè il numero di rapine ogni 100 sportelli - che è passato da 1,1 a 0,5 sia a livello nazionale che in Abruzzo. 

Il calo del fenomeno è a livello nazionale: complessivamente, infatti, le rapine allo sportello sono passate da 211 nei primi nove mesi del 2019 a 92 del 2020 (-56,4%).
 

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