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Martedì, 29 Novembre 2022
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Corsi per i proprietari di cani aggressivi: a Chieti sono più di 200

I proprietari saranno individuati e contattati dalla Asl: il corso costerà 40 euro. L'iniziativa nasce in seguito all'aggressione di cui è rimasta vittima la cagnolina Margot

Via libera ai primi corsi rivolti ai proprietari di cani aggressivi. Si tratta di un provvedimento che prenderà vita a giorni, inedito sul territorio provinciale, che nasce per sensibilizzare la comunità cittadina, specie quella che vive con animali in casa, al pieno rispetto delle regole e, soprattutto, per fare in modo che le aggressioni che si sono verificate nei mesi scorsi non si ripetano in futuro. L’annuncio è stato dato oggi dal sindaco Diego Ferrara e dall’assessore alla tutela del mondo animale Fabio Stella, presente anche Marilena Mariani, proprietaria di Margot, la cagnolina rimasta vittima di cani morsicatori nei mesi scorsi.

“Cammineremo insieme alla Asl, che con i suoi veterinari farà i corsi - spiega il sindaco Diego Ferrara – l’indomani della perdita della piccola Margot, a primavera, con l’assessorato alla tutela del mondo animale, avevamo preso un impegno forte perché quell’aggressione ha scosso molto l’intera cittadinanza. Da amanti degli animali abbiamo voluto dare un segno forte per la cittadinanza e i proprietari dei cani. Io mi auguro che i corsi servano a responsabilizzare chi pensa che un cane sia un accessorio, li agevoleremo perché chi vive con un cane o decide di farlo sappia che c’è una normativa di riferimento e degli adempimenti, oltre a una vera e propria educazione che riguarda sia il proprietario, sia l’animale perché quello che è successo non si ripeta e anche perché la convivenza con il resto della comunità sia rispettosa delle regole comportamentali, ma anche di quelle ambientali, del decoro. Per questo, a breve, faremo una convenzione con le guardie ambientali che ci daranno una mano a tenere la città più pulita sensibilizzando anche sulle deiezioni canine e sulla necessaria rimozione delle stesse perché non diventino un problema della città. È una questione di rispetto incrociato: verso la società, verso il cane, verso la città e chi la vive”.

“Il corso nasce in parte come conseguenza dell’episodio dell’aggressione subita da Margot – aggiunge l’assessore Stella – le norme ci consentono di organizzare i corsi in sinergia con le Asl, rivolgendoli ai proprietari di cani e gatti. Per chi ha cani morsicatori il corso è per legge obbligatorio, i proprietari saranno individuati e contattati dalla Asl e costerà 40 euro, per tutti gli altri l’adesione è gratuita. Saranno in tutto 5 incontri, 10 moduli, tenuti da veterinari Asl e tecnici che spiegheranno normativa e regole comportamentali, l’uso del guinzaglio e museruola e tutto il resto. Ci siamo mossi sull’onda di quello che è accaduto perché abbiamo visto che ha toccato la città. Vogliamo approfittare dell’attenzione che si è creata intorno al dramma vissuto dai proprietari di Margot, per cambiare le cose e non lasciare chi ha vissuto il dramma da solo a portare avanti una battaglia. Per questa ragione abbiamo deciso di coinvolgere Marilena che con la sua storia sarà preziosa per arrivare a tantissime persone. Chi ha un cane, specie di grosse dimensioni, deve essere preparato e consapevole che un cattivo comportamento può essere dannoso per altri animali e anche per le persone”.

“A Chieti i proprietari di cani morsicatori sono più di 200 – fa sapere l'assessore - e di diversa entità sono anche gli episodi di morsicatura. Ciò che ritengo importante è cercare di veicolare con i corsi l’esigenza di far convivere due punti di vista: quello di chi ha l’animale di affezione e vive nella città e chi, invece, non vuole o non può vivere con animali di affezione e le guardie ambientali credo ci aiuteranno ad essere tutti più tolleranti e meno divisi sul tema. La situazione in città è molto fluida, c’è molto da fare. Durante questo mio primo anno da assessore sono stati catturati più di 90 cani senza microchip, ma tantissimi anche quelli adottati e da fine estate 6 sono stati i cani riportati al canile da chi non ha potuto o voluto più tenerli, anch’essi accolti e in molti casi sistemati grazie anche alle cure di chi ci supporta nella gestione. Il corso forma una vera e propria coscienza nel proprietario, affinché gli animali non vengano considerati con il rispetto che meritano e non regali di cui potersi disfare all’occorrenza, come accade sovente. Per questo vorremmo lavorare insieme alle associazioni e tutti coloro che si stanno impegnando, per essere apripista sull’intero territorio, aprendo i corsi anche ai cittadini di altri comuni per fare rete e veicolare meglio il messaggio che ci ha mosso. Si partirà a breve, qualche giorno prima del corso teorico che si terrà al Barbella illustreremo temi e dettagli insieme alla Asl, con l’auspicio che risponderanno in tanti”.

“Ringrazio l’amministrazione per la sensibilità che ha dimostrato al nostro caso, non lasciandoci soli di fronte a ciò che è accaduto e facendo la conferenza nel giorno del secondo compleanno della nostra Margot – dice Marilena Mariani, proprietaria della cagnolina rimasta vittima dei cani morsicatori – Questi corsi hanno valore perché tutti i proprietari siano consapevoli sul cosa significa avere un animale a casa, prendersene cura, fare in modo che possa vivere bene e abbia tutto quello che serve per il suo benessere. Tutto questo è in sé già il miglior deterrente all’aggressività degli animali, ma vivendo con loro, specie con alcuni esemplari, bisogna essere consapevoli di cosa significa, di ciò che si deve fare e non fare per evitare casi come quello accaduto a noi. Questa attenzione è importante e siamo lieti di aver agevolato questo percorso con la nostra storia e nel ricordo della nostra Margot”.

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