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Sistema scolastico, i sindacati chiedono tavolo regionale sulla sicurezza

Cgil, Cisl e Uil lamentano "l'abbandono" delle istituzioni scolastiche da parte della Regione sul tema Coronavirus

Sul Coronavius i sindacati Cgil, Cisl e Uil Abruzzo sono intervenuti sull riguardo l'impatto sulle istituzioni scolastiche. In particolare sul tema dei trasporti scolastici, delle mense, nonché degli assistenti scolastici a sostegno di studenti disabili.

"Di fatto le istituzioni scolastiche sono state abbandonate a loro stesse - dicono i sindacati - e la ripartenza è stata garantita solo dall’enorme lavoro e spirito di abnegazione di tutti i lavoratori della scuola, spesso non aiutati da norme e direttive confuse e mutevoli, frutto dell’assenza di relazioni sindacali e di oggettive responsabilità del Miur e di amministrazioni locali non sempre pienamente collaborative".

Secondo le sigle sindacali "l’immagine proposta dal Ministero dell’Istruzione di una ripartenza generalizzata della scuola in sicurezza, con lavori edili ultimati, organici adeguati, Dpi forniti e aule già perfettamente attrezzate, non corrisponde alla realtà della scuola abruzzese. È necessario sottoporre a screening non solo alunni e personale scolastico, ma anche tutti coloro che intervengono sul sistema di gestione del mondo scolastico come operatori dei trasporti, delle mense dei servizi pre e post scuola, assistenti educativi, addetti alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli istituti".

Rigurardo il trasporto pubblico i sindacati sottolineano come "ammassare 50 ragazzi su autobus con percorrenze anche superiori ad un’ora, senza limitazioni e controlli, svilisce tutte le iniziative di distanziamento a fatica adottate all’interno della scuola. Le ultime ordinanze regionali in tema di indici di carico hanno concesso la possibilità per le imprese concessionarie di aumentarli a bordo dei treni ed autobus, considerando nel conteggio anche posti in piedi superando così abbondantemente il limite massimo dell’80% e, di fatto, ripristinando il 100%. Inoltre sugli autobus riteniamo assolutamente inadeguata, in questo momento di emergenza sanitaria, la presenza a bordo di un solo operatore di servizio".

Infine Cgil, Cisl e Uil ritengono "opportuno  introdurre la vaccinazione antinfluenzale gratuita per tutti coloro che svolgono servizi essenziali e al pubblico ed altre misure sanitarie, puntualmente adottate da altre regioni, in un ottica di contenimento del virus e a maggiore tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori dei settori particolarmente esposti".

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