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Coronavirus, nella seconda ondata di contagi si abbassa l'età media: 46 anni

In Abruzzo da marzo al 15 settembre i pazienti avevano in media 53,5 anni, dal 15 settembre ad oggi il valore è sceso a 46,4 anni

La seconda ondata di coronavirus è stata caratterizzata da un abbassamento dell’età media dei contagiati: 46,4 anni.

È quanto evidenzia un’analisi pubblicata dall’Ansa: da marzo al 15 settembre i pazienti avevano in media 53,57 anni, dal 15 settembre ad oggi il valore è sceso a 46,4 anni. Il dato relativo alla metà di settembre si basa sui 4.034 pazienti fino ad allora affetti da Covid-19.

Quello sulla seconda ondata, invece, si riferisce ai quasi 30mila contagi avvenuti tra settembre e dicembre. I casi emersi nella seconda ondata, infatti, sono pari all'88% degli oltre 34mila emersi in Abruzzo da marzo ad oggi.

Oltre a un abbassamento dell’età media, la seconda ondata ha visto purtroppo anche aumentare i decessi: 695 morti da settembre a dicembre contro i 472 registrati tra marzo e settembre, pari al 59,5% dei 1.167 complessivi (dati aggiornati a ieri). C’è da precisare, però, che nella prima ondata i decessi riguardavano più dell'11% dei malati, mentre nella seconda il dato si ferma a circa il 2,3%.

La provincia di Chieti a settembre era la seconda d’Abruzzo per numero di casi (950), seconda a quella di Pescara che con 1740 casi complessivi era il territorio più colpito del centro Sud Italia. Al 27 dicembre la provincia di Chieti è ultima per contagi in Abruzzo: 6939. La prima è L’Aquila con 10823 casi, seguita da quella di Teramo con 9.273 contagi e da quella di Pescara (7.021).

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