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Verso il coprifuoco a mezzanotte e la zona bianca a giugno: le prossime riaperture

Il programma del governo Draghi per l'uscita dall'emergenza coronavirus. Il cronoprogramma per il ritorno delle attività


Verso il coprifuoco a mezzanotte o alle 23 a metà maggio e la zona bianca in Italia a giugno anche se crescono i contagi: è questo, secondo il sottosegretario alla Salute del MoVimento 5 Stelle Pierpaolo Sileri, il programma del governo Draghi per l'uscita dall'emergenza coronavirus.

In relazione al possibile aumento dei contagi, Sileri ha aggiunto che che il governo è pronto a prendersi i rischi "calcolati" di cui parlava Draghi qualche tempo fa. Intanto scendono i contagi e soprattutto il numero dei ricoveri in Abruzzo, che continua a restare in zona gialla come quasi tutto lo Stivale. Da oggi, lunedì 10 maggio, soltanto Valle d'Aosta, Sicilia e Sardegna sono in arancione. Prosegue in maniera spedita anche la campagna vaccinale: da oggi a mezzogiorno in Abruzzo aprono le prenotazioni per coloro che hanno tra 50 e 59 anni.

“L'idea – si legge su Today.it - è che il piano di vaccinazione di massa abbia cominciato a raggiungere l'obiettivo di immunizzare la fascia più a rischio della popolazione, ovvero i pazienti con altre patologie (i cosiddetti "fragili") e le fasce d'età più anziane, che sono quelle più a rischio di morire per Covid-19. Una volta messa in sicurezza questa parte della popolazione, è il ragionamento del governo, anche se i contagi aumentano (e lo fanno nelle fasce d'età più giovani) i morti diminuiranno, così come i casi gravi e di conseguenza la pressione sugli ospedali e sulle terapie intensive. Mentre la vaccinazione proseguirà con le fasce più giovani. Questa strategia quindi dovrebbe portare a un crollo delle morti e dei ricoveri pur in presenza di una crescita dei contagi”. 

Secondo Sileri se si continua con questi numeri sui vaccinati “tra 15 giorni si potrà spostare il coprifuoco in avanti". O alle 23 o a mezzanotte, a seconda di quale linea prevarrà nel governo, invece delle 22, come avviene da tantissimi mesi.

Per avere tutta l'Italia in zona bianca bisognerà però aspettare: qui rientrerebbero le regioni, le fasce o le zona con gli indicatori migliori, in queste aree si potrebbero riaprire i luoghi della cultura, bar e i ristoranti lavorerebbero senza limiti di orario e anche piscine e palestre tornerebbero a funzionare a pieno ritmo. Sempre mantenendo le regole di contenimento.

Intanto, a metà settimana, la cabina di regia politica si riunirà per decidere le prossime misure che andranno poi in Consiglio dei ministri. Per quanto riguarda i ristoranti al chiuso, caffè al bancone ed il prolungamento del coprifuoco (alle 23 o alle 24) le novità potrebbero scattare già da lunedì 17 maggio.
 

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