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Al cimitero di Chieti manca ancora un’area per la dispersione delle ceneri

A sollevare il problema è Giustino Zulli (Articolo uno) che chiede di applicare anche a Chieti una legge dello Stato

A vent’anni dall’entrata in vigore della legge 30 marzo 2001 n. 130, “Disposizione in materia di cremazione e dispersione delle ceneri”, al cimitero di S. Anna non esiste un’area adibita a ciò. A sollevare il problema è il coordinatore cittadino di Articolo Uno, Giustino Zulli, che torna a sollecitare l’amministrazione comunale.

“Sembra incredibile – commenta - ma a 20 anni dall’entrata in vigore di questa legge,  e tutte le famiglie di coloro che hanno scelto di essere cremati, per disperdere le ceneri hanno dovuto affrontare enormi spese e, a volte, effettuare dispersioni illegali e severamente punite se scoperte".

Intanto entro l’estate del 2021 al cimitero di Chieti saranno disponibili 300 loculi per la degna sepoltura.

“Ho recentemente segnalato la questione relativa al problema della dispersione delle ceneri dei defunti alla capogruppo de “La sinistra con Diego” Alberta Giannini che ha dimostrato tutta la sua disponibilità e mi aspetto che anche su questo aspetto ci sarà la necessaria vigilanza per fare in modo che anche nella nostra città ci sia il pieno rispetto di una legge dello Stato per troppo tempo disattesa.
 

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