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Chieti avrà il cimitero per gli animali: approvato il regolamento in consiglio comunale

Il documento, proposto dal consigliere Di Paolo (Lega), permetterà di avere un posto per far riposare le spoglie degli amici a quattro zampe

È stato approvato il regolamento per la realizzazione del cimitero degli animali d'affezione a Chieti. L'assise civica teatina, nella seduta di venerdì pomeriggio, ha detto sì alla proposta del consigliere leghista Marco Di Paolo, che ha commentato con soddisfazione: "Sono felicissimo: è uno strumento importantissimo per la nostra città. Questo regolamento rappresenta un atto d’amore civico e vero e proprio".

Il regolamento prevede che il Comune conceda in affitto o in comodato il terreno per realizzare la struttura, ad associaizoni, società in house o privati.

Il cimitero per animali deve essere localizzato in zona agricola o in zona adatta a questa attività, o comunque giudicata idonea dall'amministrazione comunale. Sarà possibile l'infossamento di spoglie di cani, gatti, criceti, uccelli da gabbia e altri animali domestici di piccola taglia, di peso non superiore ai 100 chilogrammi. 

La delibera con il regolamento, su cui la commissione competente ha lavorato a lungo, è stata modificata con tre emendamenti presentati dal gruppo di Forza Italia, con il consigliere Emiliano Vitale primo firmataio.

"Considerato che il cimitero d'affezione svolge una funzione sociale e alle volte anche terapeutica - spiega - abbiamo voluto inserire paletti che non solo hanno caratterizzato in tal senso il regolamento, ma gli hanno dato un carattere di coerenza con le ultime norme in tema di protezione e salvaguardia degli animali. I primi due emendamenti aggiuntivi riguardano infatti l'elusione dalla concessione a quei privati che hanno riportato una o più condanne passate in giudicato, per maltrattamenti agli animali così come espresso nel secondo libro del codice al titolo IX bis “Dei delitti contro il sentimento degli animali” dal 544 al 544 sexies e negli articoli 727 e 727bis”. Il terzo, invece, riguarda che le tariffe che eventualmente il pubblico o i privati volessero adottare, dovranno essere equivalenti al costo medio nazionale di altri cimiteri per animali esistenti in Italia. Questo proprio per dare un carattere di accesso a costi più contenuti, senza speculazioni di sorta sfruttando economicamente i sentimenti di affezione verso gli animali di compagnia. Cosi ancora una volte Forza Italia ha dato un contributo fattivo e sostanziale ad una delibera che riteneva, per principio, giusta e un segno di civiltà".

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