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Domenica, 3 Marzo 2024
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Saranno ospitati in città, col programma di protezione Ue gli artisti dell'orchestra Virtuosi di Kiev. Giovedì il primo concerto

Chieti adotta i Virtuosi di Kiev. È una missione culturale e solidale, quella presentata stamani al teatro Marrucino,che consentirà la permanenza in Italia di una delle più prestigiose orchestre ucraine. I Virtuosi di Kiev, diretti dal Maestro Dmitri Yablonski, è il nome dell’orchestra composta da 20 musicisti giunti in città a seguito di una delicata operazione diplomatica, compiuta con il supporto di tutte le istituzioni locali.

Al Foyer del Marrucino, mentre il gruppo provava, il sindaco Diego Ferrara ha accolto il Maestro Yablonsky, con il vicesindaco Paolo De Cesare, il presidente della Deputazione teatrale Giustino Angeloni, il direttore artistico del teatro Giuliano Mazzoccante, presenti anche il prefetto Armando Forgione e il questore Francesco De Cicco.  

“Sono onorato di dare il benvenuto della città e dell’amministrazione all’Orchestra dei Virtuosi di Kiev – ha esordito il sindaco Diego Ferrara - Un onore e anche una grande emozione, perché li abbiamo voluti qui, sottraendoli dalla guerra che hanno in patria, per consentire loro di continuare a suonare. Come Comune, non so se ce ne sono altri in Italia che sono riusciti in un intento simile al nostro, in questi mesi abbiamo interloquito con le autorità ucraine, affinché questa speciale ‘adozione’ si potesse fare, lavorando insieme alle autorità locali, per arrivare ad accogliere i musicisti con le loro famiglie”.

L’orchestra si esibirà in Abruzzo a cominciare dal teatro Marrucino dove domani, giovedì 26 maggio, dalle 20.30 i Virtuosi terranno il primo concerto straordinario e gratuito dedicato alla città.

Il Maestro Dmitry Yablonsky ha ringraziato il sindaco e il teatro: “Le parole che ci hanno accolto sono uno strumento di pace, insieme alla musica che grazie alla città di Chieti potremo continuare a fare, in nome della passione che ci anima e del talento di cui questi straordinari musicisti sono portatori. Questa è una città bellissima, che si trova in una regione bellissima, che ci darà, speriamo per lungo tempo, la possibilità di suonare e di conoscere meglio l’Abruzzo e l’Italia, il Paese più bello del mondo e fra i più vicini e solidali, sempre. Con l’aiuto del compositore ucraino Alexey Shor, che è il nostro compositore in residenza e che sosterrà l’attività concertistica dell’Orchestra, potremo fare di concerti tutto l’anno in un teatro fantastico che ci onora come musicisti e ci fa sentire accolti a livello umano. Grazie a tutti”.

Molti degli artisti sono in età militare e quindi “l’operazione Chieti” è riuscita a strappare questi giovani talenti dal dramma della guerra e portarli a fare quello che meglio sanno fare: suonare, anche grazie a dei permessi speciali dati dalle autorità ucraine, come ha sottolineato anche il vicesindaco e assessore alla Cultura, Paolo De Cesare. “Parliamo di un’orchestra davvero prestigiosa – ha detto - e in estate faremo cose molto molto belle. Per questo invitiamo la città a fruire di tutte le occasioni di ascoltarli”.

CONF STAMPA MARRUCINO-2“Faremo tutto il possibile perché la loro permanenza sia accompagnata da successo e da attenzione “ ha aggiunto il presidente della Deputazione teatrale, Giustino Angeloni. 

Ad aiutare i musicisti ucraini a raggiungere l’Italia è stato anche l’impegno del Maestro Giuliano Mazzoccante, direttore artistico del teatro Marrucino, che conosceva già il Maestro Yablonsky. “Quando mi ha messo al corrente della difficoltà vissuta dall’Orchestra in patria – racconta - del fatto che erano fermi da due mesi e che stavano cercando di far continuare fuori la loro attività, ho sentito una responsabilità grandissima e mi sono messo al lavoro per cercare una strada per aiutarli. Subito abbiamo trovato la disponibilità del Comune e del teatro e tutte le altre istituzioni si sono attivate via via che la diplomazia faceva procedere la nostra missione. È stato emozionante assistere ai primi arrivi delle musiciste e dei loro figli e lo è stato ancora di più quando abbiamo avuto il via libera anche per i musicisti, con un permesso speciale che gli consentirà di proseguire la loro carriera artistica. Al di là di tutto questo ho realizzato che sono un musicista, un artista, ma anche un padre di famiglia e oggi vederli qui con le loro famiglie, con i bambini che giocano sul palco del nostro teatro mentre loro provano, è un valore aggiunto unico. Per tutti quanti noi e per la comunità intera”.

Il violoncellista/direttore d'orchestra nominato ai Grammy, Dmitry Yablonsky, è stato direttore principale dei Solisti di Kiev per 3 anni prima di decidere di organizzare un'orchestra rinnovata, i Kyiv Virtuosi. Tutti i musicisti sono stati scelti con cura per unirsi a questo ensemble esclusivo , i concerti a Kiev hanno sempre registrato il tutto esaurito. I musicisti dei Virtuosi di Kiev sono alcuni dei migliori musicisti da camera e solisti professionisti, e si sono esibiti in tutto il mondo da Parigi al Giappone e da Londra a San Francisco, oltre a numerosi paesi del Sud America e dell'Australia.

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