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Sabato, 15 Giugno 2024
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Lo stadio Valle Anzuca intitolato a Rocco Acerra e Nino Cerullo, giovani vittime dell'Heysel: una cerimonia a 39 anni dalla strage

I due giovani cognati, di 28 e 24 anni, persero la vita insieme ad altre 37 persone negli incidenti prima della finale di Coppa dei Campioni fra la Juventus e il Liverpool, il 29 maggio 1985

Lo stadio comunale di Francavilla al Mare sarà intitolato a Rocco Acerra e Nino Cerullo, giovani francavillesi di 28 e 24 anni che persero la vita il 29 maggio 1985 allo stadio Heysel di Bruxelles. Quella che doveva essere una serata di sport e festa, in cui tantissimi tifosi italiani erano arrivati per seguire la finale di Coppa dei Campioni fra la Juventus e il Liverpool, si trasformò in una delle più gravi tragedie del calcio mondiale.

Prima del fischio di inizio si creò una grande calca sugli spalti in cui diverse persone rimasero schiacciate. Alla fine, si contarono 39 morti, di cui 32 italiani, e più di 600 feriti. Nonostante l'accaduto la partita iniziò ugualmente, con un'ora di ritardo. 

Quei tifosi, però, non sono mai stati dimenticati. E domani, a 39 anni esatti dalla loro morte, Francavilla ricorderà Rocco e Nino in una cerimonia al Valle Anzuca, in programma alle ore 16.30, alla presenza di una delegazione del gruppo Drughi Curva sud. 

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Rocco Acerra, di professione postino, era sposato da meno di un anno con Loredana; a Bruxelles era arrivato con Nino Cerullo, suo cognato, classe 1961, titolare di un laboratorio di maglieria a Pescara. 

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