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Casoli, via all'affidamento dei lavori per il Castello ducale

Saranno realizzate anche delle stanze da utilizzare come foresteria, di supporto al centro studi incentrato sulla figura di Gabriele D'Annunzio

Partita la procedura per l'affidamento dei lavori di recupero, conservazione integrata e miglioramento sismico del castello ducale di Casoli.

L'obiettivo del lavori è la valorizzazione della struttura medioevale per renderla accessibile ai visitatori. Il Comune ha avviato una indagine di mercato al fine di individuare gli operatori economici da invitare alla successiva procedura negoziata. L'opera complessiva avrà un costo di 840mila euro.

Il finanziamento è stato ottenuto grazie a una convenzione con il ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo per l'attuazione del Progetto "Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati".

Il progetto prevede il miglioramento sismico con tecniche innovative sulle parti in pietra, l'installazione di un sistema di climatizzazione aeraulica che consentirà la fruizione in tutte le stagioni ottimizzando l'impiego di energia, la realizzazione di servizi e la connessione con le diverse ali del castello.

Saranno anche realizzate delle stanze da utilizzare come foresteria, di supporto al centro studi incentrato sulla figura di Gabriele D'Annunzio che talvolta soggiornava al castello e la cui presenza si riscontra in una stanza che riporta sulle pareti delle scritte originali del poeta.

Sorto in epoca rinascimentale e posto in cima all'abitato, su di un colle alla destra del fiume Aventino da cui domina la sottostante valle fluviale con il lago Sant’Angelo e le colline circostanti, il castello lega la sua storia al feudo che prima fu degli Orsini, dal 1369 al 1489, sotto cui si fa risalire l’attuale costruzione, e che divenne in seguito possedimento della famiglia D'Aquino. Il nucleo originario del complesso fortificato è rappresentato dall'alta torre pentagonale, eretta per ragioni difensive. Il blocco residenziale del castello, che si sviluppa attorno ad un cortile, è caratterizzata dalle ampie finestre che ne accentuano la natura di palazzo nobiliare e da un elegante coronamento costituito da mensole in mattoni che reggono archetti acuti.

Oggi è una residenza signorile di proprietà del Comune e dichiarato monumento nazionale. L’elegante Stanza del Silenzio ospita la mostra permanente sui protagonisti del Cenacolo Abruzzese, ed altre stanze interessanti sono la Sala Pascal in onore del politico Pasquale Masciantonio e la Sala Lionel Wigram, Maggiore dell’esercito inglese protagonista della costituzione della Brigata Maiella.

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