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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
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Cagnolina sbranata a Filippone, Stella: “Se i cani dovessero rientrare attiveremo verifiche, l’invito è a non esasperare gli animi”

L'assessore alla Sanità interviene di nuovo sulla vicenda della cagnolina, aggredita e uccisa da due cani di proprietà pochi giorni fa a Chieti e annuncia controlli: “Ciò che è accaduto a Margot e alla sua padrona non deve mai più ripetersi”

 L’amministrazione comunale interviene nuovamente sulla vicenda della cagnolina Margot, aggredita e uccisa brutalmente da due cani di proprietà pochi giorni fa durante una passeggiata con la sua padrona, nel rione Filippone.

“Ciò che è accaduto a Chieti alla cagnolina Margot è un fatto gravissimo che ha scosso gli animi di molti cittadini. Al di là di ciò che verrà accertato e deciso da tutti gli organi competenti, è innegabile la gravità di quanto è successo, un fatto di una violenza e crudeltà inaudite e che si poteva evitare con il pieno rispetto delle regole stabilite proprio per agevolare la convivenza con gli animali di compagnia e con alcune specie di essi” commenta l’assessore alla Sanità, Fabio Stella.

I cani che hanno aggredito Margot si trovano sotto osservazione del Servizio veterinario della Asl, ma la vicenda ha scosso profondamente gli animi in città da dove è partita una la petizione per non far ritornare a casa i due animali.

“I cittadini hanno paura e tutti, a partire dalle istituzioni, dobbiamo agire con buon senso, prendendo in carico la situazione” dice ancora Stella precisando che “non sta al Comune e alla politica stabilire se possano ritornare a casa da chi li aveva in custodia a vario titolo. Ma un fatto è certo: sono scappati e hanno ucciso Margot e in nessun modo si è riusciti ad evitare questo epilogo che ha scosso molto la nostra comunità che si è stretta intorno alla famiglia di Margot e che oggi teme che i suoi aggressori possano nuocere ancora”.

L’invito di Stella, però, è a non esasperare gli animi e rassicura che il Comune farà la propria parte. “Se i cani dovessero rientrare – dichiara ancora - attiverò gli organi competenti al fine di verificare se sono custoditi in un luogo idoneo, anche con recinzione alta e adatta a contenerli, perché è evidente che non lo erano. Penso che sia un diritto di tutti poter passeggiare con i propri cani senza pericoli per gli animali e per l’incolumità pubblica e nel quartiere dove si è verificato il fatto, bisogna ristabilire la serenità”.

Nel frattempo Stella sta promuovendo un incontro tra Comune e Asl al fine di attivare corsi per i proprietari di cani già segnalati che porti al rilascio di un patentino che certifichi il percorso fatto. “I corsi saranno a pagamento per i proprietari e possessori di cani già segnalati e gratuiti per chi vorrà partecipare. Attiverò – aggiunge -  una serie di controlli e verifiche incrociate su tutti i possessori di cani già segnalati, per verificare che vengano custoditi in maniera idonea e che tutte le regole e le normative vigenti siano rispettati”.
 

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