Venerdì, 17 Settembre 2021
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Approvato il calendario venatorio regionale per la stagione 2021/22

In Abruzzo, sul territorio ricompreso negli Ambiti territoriali di caccia (Atc), la stagione venatoria regola specie cacciabili e periodi di caccia

È stato approvato il calendario venatorio regionale con delibera numero 365 della giunta regionale. È stata così revocata la delibera 541 relativa ad alcune disposizioni tecniche sulla tortora. 

In Abruzzo, sul territorio ricompreso negli Ambiti territoriali di caccia (Atc), la stagione venatoria regola specie cacciabili e periodi di caccia.

Quaglia (Coturnix coturnix): a settembre nelle seguenti giornate fisse 25 e 26. La caccia alla quaglia è inoltre esercitabile dal 2 ottobre al 29 novembre 2021. Nelle aree Natura 2000 la caccia alla quaglia è consentita dal 2 ottobre e fino al 31 ottobre.

Gli Ambiti territoriali di caccia possono delimitare la zona di esercizio della caccia alla quaglia.

Fagiano (Phasianus colchicus): dal 2 ottobre 2021 al 31 gennaio 2022. Nelle aree Natura 2000 la caccia al fagiano è consentita dal 2 ottobre al 29 novembre. Gli Ambiti Territoriali di caccia possono delimitare la zona di esercizio della caccia al fagiano.

Nei mesi di dicembre e gennaio la caccia è consentita esclusivamente nelle unità territoriali di gestione (aziende faunistico-venatorie, eventuali distretti nell’ambito degli Atc) che attuano il monitoraggio standardizzato delle popolazioni, la stima dell’incremento utile annuo, la stesura di un piano di prelievo commisurato alla dinamica della popolazione e l’adozione di meccanismi di controllo che consentono il rispetto del piano programmato. Il piano deve avere il parere favorevole dell’Ispra. Il prelievo della specie è consentita altresì nelle Aziende agri-turistico-venatorie nell’ambito dell’arco temporale massimo stabilito dalla legge.

Coturnice (Alectoris graeca): dal 2 ottobre al 28 novembre 2021. La caccia alla specie è esercitabile esclusivamente con le prescrizioni previste nel Capo E-Coturnice.

Starna (Perdix perdix): dal 2 ottobre al 29 novembre 2021. La caccia alla specie è esercitabile esclusivamente con le prescrizioni previste nel Capo G Starna.

Cornacchia grigia (Corvus corone cornix), Gazza (Pica pica), Ghiandaia (Garrulus glandarius): in preapertura nei giorni 11 e 12 settembre 2021 e in apertura dal 19 settembre 2021 fino al 13 gennaio 2022. A settembre la caccia alla specie è consentita esclusivamente nella forma dell’appostamento. La preapertura dell’attività venatoria non è consentita nelle aree Natura 2000.

Merlo (Turdus merula): dal 19 settembre al 30 dicembre 2021.

Cesena (Turdus pilaris), Tordo bottaccio (Turdus philomelos), Tordo sassello (Turdus iliacus): dal 2 ottobre al 20 gennaio 2022.

Colombaccio (Columba palumbus): dal 2 ottobre al 10 febbraio 2022. Dal 21 gennaio al 10 febbraio 2022 la caccia è consentita esclusivamente nella forma dell’appostamento. Inoltre dal 21 gennaio 2022 la caccia va esercitata esclusivamente da appostamenti collocati a non meno di 500 metri delle zone umide frequentate dagli uccelli acquatici. È consentito l’uso del piccione d’allevamento, come richiamo vivo nella caccia da appostamento alla specie, ad esclusione nelle zone ZSC/SIC e ZPS. Nelle Aree Natura 2000 la caccia al colombaccio a gennaio è consentita esclusivamente nella forma dell’appostamento.

Lepre (Lepus europaeus): dal 2 ottobre al 20 dicembre 2021. La caccia alla specie è esercitabile esclusivamente con le prescrizioni di cui al Capo F-Lepre.

Volpe (Vulpes vulpes): prelievo vagante da parte del singolo cacciatore 2 ottobre 31 dicembre 2021; caccia in squadre organizzate con l’ausilio di cani da seguita 2 ottobre 2021 31 gennaio2022. Nel mese di gennaio la caccia alla specie è esercitabile attraverso modalità operative di utilizzo dei cani da seguita predisposte dagli Atc sentita la Regione.

Beccaccia (Scolopax rusticola): dal 2 ottobre al 20 gennaio 2022. La caccia è esercitabile esclusivamente con le prescrizioni di cui al Capo D-Beccaccia. Nelle aree Natura 2000 la caccia alla beccaccia è consentita dal 2 ottobre al 30 dicembre. L’estensione del periodo cacciabile sino al 10 gennaio 2022 è consentita a quegli Atc che effettuano la gestione della specie che preveda la pianificazione del prelievo a partire dall’analisi dei capi abbattuti e il monitoraggio della specie.

Cinghiale (Sus scrofa): dal 2 ottobre 2021 al 30 dicembre 2021. La caccia è consentita secondo le prescrizioni contenute nel Regolamento Regionale n. 1 del 4 maggio 2017. Il dettaglio di tutte le disposizioni previste nelle delibere è consultabile sul sito della Regione Abruzzo.

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