Sindaci sotto tiro, sono stati 559 gli atti intimidatori contro amministratori locali

Sono 14 i casi censiti dal monitoraggio di "Avviso Pubblico" in Abruzzo. La provincia de L'Aquila è la più colpita

Aggressioni fisiche, auto bruciate. Sono solo alcuni casi dei 559 atti intimidatori avvenuti nel 2019 nei confronti degli amministratori locali. Uno ogni 15 ore: 83 le province coinvolte e 336 i Comuni colpiti, dato più alto mai registrato. È quanto emerge dal rapporto 'Amministratori sotto tiro ' realizzato da 'Avviso pubblico', che sottolinea come, per la seconda volta, siano stati censiti atti intimidatori in tutte le regioni italiane.  

Tra le regioni più colpite, la Campania con 92 casi, mentre con 46 episodi, la Lombardia è la prima tra le regioni le regioni del nord.  

I casi più frequenti riguardano i sindaci di un Comuni con popolazione superiore ai 20mila abitanti di un territorio a tradizionale presenza mafiosa con aggressioni fisiche o auto parcheggiate sotto casa bruciate.  

Il 61% del totale dei casi (342) si è registrato al Sud, il resto (217) al Centro-Nord, dove si riscontra un aumento del 5,5% rispetto al 2018. Aumentati i casi complessivi al Nord da 102 a 147, mentre si registra un calo al Centro. 70 i casi.

ABRUZZO

Sono 14 i casi censiti dal monitoraggio di 'Avviso Pubblico' in Abruzzo. Un dato più basso del 2018 (quando furono 23), ma superiore al 2017 (8 i casi di quell’anno). Oltre la metà degli atti intimidatori del 2019 sono stati censiti nella provincia dell’Aquila. A Sulmona tentato incendio doloso ai danni dell’auto del coordinatore generale di Cogesa SpA, Stefano Margani. Cogesa ha per soci i Comuni della provincia di L’Aquila e Pescara ed eroga servizi di raccolta rifiuti. A Pescasseroli una testa di agnello scuoiata e un biglietto di minacce e insulti sono giunti al responsabile del Servizio tecnico del Parco Nazionale d’Abruzzo ed ex direttore del Parco di Migliarino, Andrea Gennai.

A San Benedetto dei Marsi un biglietto vergato a mano con minacce di morte è stato lasciato sul parabrezza dell'automobile di Antonio Cerasani, assessore alla tutela dell’ambiente, allo sport e al commercio.

Ad Aielli insulti e offese in lettere anonime all’indirizzo del sindaco Enzo Di Natale, recapitate direttamente alla sua abitazione. Tre atti intimidatori a testa censiti nelle province di Chieti e Teramo. A Torino di Sangro viene distrutto il vigneto di proprietà del consigliere di maggioranza Giancarlo De Grandis. A Sant’Omero due lettere anonime dal contenuto intimidatorio vengono inviate alle consigliere Erica Celestini e Nadia Ciprietti.

Immagine-3-36

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli atti intimidatori contro gli amministratori locali secondo la ministra Lamorgese "costituiscono una tematica attuale di estrema delicatezza, specie in questa fase del emergenza Covid. Il fenomeno è in crescita e richiede attenzione perchè i sindaci e gli amministratori rappresentano il punto di riferimento immediato per le comunità provate dagli effetti della pandemia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Concorso al Mibact: pubblicati gli avvisi per la formazione delle graduatorie, in Abruzzo 21 posti

  • Coprifuoco anche in Abruzzo? Marsilio: "Sì, se necessario"

  • Coronavirus a Chieti: 2 casi positivi e 7 persone in isolamento

  • Capodanno in autogrill a Brecciarola: l’evento diventa virale anche in Abruzzo

  • Firmato il nuovo Dpcm: tutti i divieti e le restrizioni in vigore per un mese

  • La resa dei conti nel centrodestra è arrivata: Febbo non è più assessore regionale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ChietiToday è in caricamento