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Domenica, 29 Gennaio 2023
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L'asse attrezzato Chieti-Pescara passa allo Stato, Marsilio: "Grazie al governo Meloni"

Le reazioni alla notizia del passaggio del raccordo legato alla nuova legge di bilancio

“Quarant'anni anni di interminabili contenziosi, legati agli espropri che hanno messo in ginocchio il consorzio industriale di Chieti e Pescara, trovano finalmente una soluzione grazie al governo Meloni, al quale sono bastati neanche 40 giorni per accogliere la mia richiesta di dare una copertura statale per onorare i debiti”.

Così il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, che spiega: “il raccordo autostradale tra Chieti e Pescara sarà quindi definitivamente acquisito al patrimonio dello Stato, come è giusto che sia, che a tal fine si farà carico di liquidare i crediti vantati sia dall’impresa costruttrice dell’arteria sia degli espropriati che hanno vinto i ricorsi, vantando crediti che nei decenni si sono letteralmente moltiplicati a causa degli interessi legali. Nella legge di bilancio vengono quindi stanziati 14 milioni in due annualità che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti utilizzerà per sanare questa vera e propria piaga, che ha messo in ginocchio da decenni un’area industriale potenzialmente tra le più produttive d’Italia”.

Anche Nazario Pagano, presidente della I commissione Affari Costituzionali della Camera, dopo il via libera all'emendamento relatori che autorizza la spesa di 7 milioni di euro nel 2023, e altrettanti nel 2024 ricorda che "grazie a un mio intervento, con emendamento dei relatori alla legge di bilancio, che solo per motivi procedimentali non porta la mia firma, chiudiamo il contenzioso che, da trent'anni, ruota attorno a un nodo strategico per l'Abruzzo. Ringrazio il presidente della commissione Giuseppe Mangialavori per la soluzione tecnica trovata, i relatori del provvedimento, per aver dato seguito a una annosa istanza del mio territorio di cui mi ero fatto portatore sin dall'avvio di questa sessione di bilancio. E ringrazio il presidente della Regione Marco Marsilio per essere riuscito a persuadere il governo a dotare di copertura finanziaria un provvedimento utilissimo per il rilancio della nostra regione".

Soddisfatto anche il deputato abruzzese e segretario dell’Ufficio di presidenza della commissione Finanze, Guerino Testa. “Detto e fatto. Sette milioni di euro, per ciascuno degli anni 2023 e 2024, in favore del Consorzio per lo sviluppo industriale dell’area Chieti-Pescara per chiudere definitivamente gli annosi contenziosi che gravano su questa importante area della nostra Regione. È stato, dunque, approvato dalla commissione Bilancio della Camera dei deputati grazie a un mio emendamento alla legge di Bilancio. Il risultato è stato ottenuto, in barba a chi metteva in dubbio il buon esito dell’iniziativa che pone la parola fine ad una complessa vicenda su cui nessuno in passato è mai riuscito ad agire concretamente”. 

Infine, Silvano Pagliuca, Presidente di Confindustria Chieti Pescara fa sapere di aver appreso "con soddisfazione la notizia, le infrastrutture sono un asset strategico per la nostra Regione e la loro piena funzionalità ed efficacia dà slancio all’attività di impresa. È un bene che per la Regione si liberino risorse da dedicare al rafforzamento dei servizi offerti dai Consorzi e alla realizzazione della Zes. La nostra imprenditoria ha voglia di fare, non chiediamo assistenza ma infrastrutture, semplificazione burocratica e misure che incentivano lo sviluppo. La notizia di oggi va in tal senso e ne siamo soddisfatti".a

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