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Patto tra Comune e scuole: si lavora per riaprire gli asili nido e far ripartire il trasporto

Sicurezza, manutenzione, digitalizzazione e servizi sono i temi alla base della sinergia siglata dall'ente con le dirigenti dei quattro comprensivi

Sicurezza, manutenzione, digitalizzazione e servizi sono i temi alla base del patto Comune-scuola, suggellato dall'amministrazione e dalle dirigenti dei quattro istituti comprensivi cittadini. 

La sinergia è stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa con il sindaco Diego Ferrara, l'assessore alla Istruzione Teresa Giammarino, l'assessore all'Innovazione sociale Mara Maretti e la direttrice del Comprensivo 1, Grazia Angeloni, in rappresentanza anche delle colleghe.

“Il mondo della scuola ci interessa, perché ci riguardano la salute e il benessere dei nostri bambini e ragazzi, per questo i nostri primi passi si sono mossi in questa dimensione, abbandonata da anni da chi ci ha preceduto – duro il sindaco Diego Ferrara - Siamo alla guida della città da un mese, ma di fatto, i risultati sono già evidenti. Ci siamo posti come primo obiettivo l'individuazione di livelli essenziali di civiltà e tra questi al primo posto le mense, il trasporto scolastico e gli asili nido”.

I primi giorni del mandato hanno coinciso con l'avvio del servizio di refezione scolastica e sono stati caratterizzati dai disagi patiti da tutti i comprensivi cittadini. Anche per questa ragione, immediatamente, il Comune ha convocato un tavolo con le dirigenti scolastiche e i responsabili comunali del settore, per affrontare le problematiche della scuola.

"La prima urgenza che ci siamo trovati in carico - ricorda l'assessore Giammarino - è stata la mensa, un appalto che chi ci ha preceduto ha prorogato sul filo di lana, con un servizio non rispondente alla qualità e agli standard richiesti dal capitolato. Abbiamo creato una sinergia immediata anche con le associazioni di protezione civile e con la Asl per l’emergenza Covid, provvedendo a sanificazioni nei plessi, che mai durante la pandemia il Comune si era accollato. Stiamo facendo sopralluoghi in tutti gli edifici per capire che tipo di manutenzioni avviare e cosa serve, sfruttando al massimo le risorse disponibili. Ci siamo attivati per risolvere un contenzioso sulla titolarità delle utenze telefoniche, che fino ad oggi il Comune non si è accollato. Ci faremo portatori alla Regione di un’idea condivisa con i comprensivi, per avere un presidio dove si effettuino tamponi rapidi anche nelle scuole e creare un ulteriore strumento sul fronte prevenzione”.

L'assessore Maretti anticipa che si sta lavorando alla riapertura degli asili nido e a "potenziare la capacità formativa sulla fascia 3-6. Abbiamo ricevuto fondi dedicati al trasporto scolastico, la cifra è già stanziata, non è una cifra enorme, ma ci consentirà di ammodernare il parco scuolabus esistente e comprare nuovi mezzi, in modo da riattivare il servizio prima possibile, Covid-19 permettendo. Inoltre, sempre a supporto delle scuole e dei settori nevralgici dell'amministrazione, dalla prossima settimana saranno operativi già i primi progetti di utilità collettiva (Puc) che vedono coinvolti i percettori di reddito di cittadinanza”.

La dirigente del Comprensivo 1 Angeloni ha spiegato che le scuole stanno predisponendo "un'azione di rivalsa" per aver dovuto saldare le utenze telefoniche dei plessi, che il Comune avrebbe dovuto pagare. 

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