L’archivio notarile di Chieti a rischio chiusura, il Comitato cittadino: "Solo silenzio dalla politica"

Dopo gli ultimi pensionamenti l’ufficio è rimasto senza personale. Il grido d’allarme del Comitato cittadino

Un altro ufficio istituzionale rischia di chiudere a Chieti. Si tratta dell’Archivio Notarile Distrettuale, di via Madonna degli angeli: al suo interno sono depositati, in originale, i rogiti stipulati nell’intera provincia, svolge funzione ispettiva e di controllo sull’attività di rogito dei notai di tutto il Chietino mentre in materia successoria il Capo dell’Archivio provvede ad attivare i testamenti rogati dai notai cessati o trasferiti.

L’Archivio Notarile guidato dalla dirigente Chiara Di Natale è in grave pericolo di sopravvivenza a causa della mancanza di personale dopo l’andata in pensione, il 31 marzo scorso, di due dei tre impiegati rimasti e il prossimo pensionamento (31 maggio) dell’ultimo assistente amministrativo; una lenta ma costante emorragia che in pochi anni ha portato l’organico da 11 unita (tra le sedi di Chieti e Lanciano, quest’ultima già chiusa) alla situazione attuale.

"Il dirigente dell’Archivio - dice il coordinatore del comitato cittadino, Giampiero Perrotti - in dallo scorso anno aveva lanciato l’allarme e si era attivata per reperire personale idoneo alle mansioni svolte individuando anche impiegati di altri uffici pubblici disposti a trasferirsi all’Archivio; ma per un motivo o l’altro, con difficoltà frapposte a livello locale e centrale, la cosa è rimasta senza esito alcuno. Il problema in questi mesi è stato portato anche all’attenzione delle forze politiche, di questo e di quello schieramento, e delle istituzioni. Del tutto inutilmente".

Un episodio che ricorda l'episodio del febbraio scorso, quando l'ufficio del Monopolio di Stato e delle Dogane (e dei suoi otto dipendenti) di viale Amendola è stato trasferito a Pescara. "Un ufficio che garantiva un flusso medio di circa 50 utenti al giorno provenienti da ogni centro della provincia - spiega Perrotti - essendo la sede di Chieti in affitto, si era ritenuto di non poter attendere la realizzazione di quella, a titolo gratuito, già prevista per gli uffici in questione nel realizzando Polo amministrativo della ex Caserma Berardi. Né si erano trovate, in una città che ha il record dei contenitori vuoti stanze da mettere temporaneamente a disposizione del Monopolio. Evidentemente è mancato l’interessamento a livello nazionale e abruzzese".

Il comitato cittadino, infine, si rivolge alla politica teatina in vista delle elezioni amministrative.  "Prima che, alla vigilia delle prossime elezioni comunali si scateni la sagra delle promesse a costo zero, c’è chi vorrà assumersi l’impegno di battersi a livello locale e a Roma per la sopravvivenza dell’Archivio Notarile Distrettuale?" e ancora "questi sono i fatti in una città che, per risorgere, attende fatti, ovviamente di segno contrario a quelli denunciati, e non gli impegni, che spesso restano solo tali, abitualmente assunti in campagna elettorale. Come quella che, tra settembre e novembre prossimi, interesserà anche la nostra Chieti.

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