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Martedì, 18 Gennaio 2022
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App al posto dei tutor, la denuncia: "Per gli studenti con disabilità a rischio il percorso universitario"

"Decine di ragazzi con disabilità che non possono più partecipare alle lezioni", le segnalazioni raccolte da Autismo Abruzzo onlus che invita l'università d'Annunzio a ripristinare immediatamente i servizi fondamentali per studenti con disabilità e dsa

L’università degli studi Gabriele d’Annunzio ha deciso di sostituire i tutor per gli studenti disabili con delle app: è quanto denunciato da  Dario Verzulli, presidente di Autismo Abruzzo onlus, dopo le segnalazioni ricevute. “Alcuni di loro – riferisce - ci hanno contattato esponendo le loro difficoltà e diverse considerazioni che abbiamo trovato pienamente condivisibili. Abbiamo deciso di sostenere le loro ambizioni e il loro diritto a completare gli studi, difendendo anche il futuro dei lavoratori sostituiti da App. Perchè uno studente con disabilità che ha frequentato regolarmente 2 o 3 anni rispettando il programma di studi, sostenendo esami, ora dovrebbe correre il rischio di non completare il suo percorso? Perché l’università degli d’Annunzio ha imposto tale decisione anche agli studenti che avevano scelto questo Ateneo proprio per i servizi erogati agli studenti, all’atto dell’iscrizione, a sostegno delle disabilità e dei Dsa?. La decisione imposta dal Senato Accademico li penalizza e mette seriamente a rischio il loro percorso di studi”.

La cooperativa Il Girasole, che fino allo scorso anno accademico erogava tali servizi a circa 70 ragazzi per un costo annuale stimato pari a 250.000 euro, riferisce che i propri collaboratori non avranno più alcuna possibilità di operare e con il gruppo di studenti. “Alla drastica riduzione dei servizi di assistenza si aggiunge l'impossibilità di continuare il percorso di tutor con professionisti noti agli studenti, alimentando le difficoltà già gravi dalla riduzione dei servizi di supporto - evidenzia ancora Verzulli - . Al loro posto oggi la Facoltà offre delle App (alcune sono anche gratuite e di pubblico dominio), classificate per le tipologie di disabilità, elencate nel documento “Modalità operative del servizio” disponibile sul sito della Facoltà”. 

Dalle informazioni riportate dal sito ufficiale traspare la “particolare attenzione alla programmazione dei fondi necessari e all’individuazione delle soluzioni organizzative più adeguate per la gestione dei servizi a favore degli studenti con disabilità e con disturbo specifico dell’apprendimento”.

Secondo Autismo Abruzzo onlus “forse sarebbe stato il caso di “innovare” i servizi solo per i nuovi iscritti, così da dar loro modo di scegliere altre realtà, probabilmente più attente alle loro necessità nel tempo. Oggi i 70 ragazzi con disabilità o con Dsa non possono più frequentare le lezioni e non hanno alcuna certezza”.

“Senza tutor, senza i servizi sono costretta al ritiro. Senza la presa appunti, senza tutor e senza accompagnamento alle lezioni sarà per me impossibile completare il percorso universitario” spiega una studentessa.

 “Decine di ragazzi con disabilità non possono più partecipare alle lezioni: un gesto inaccettabile a ridosso di una data simbolica (il 3 dicembre è la giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità)  che dovrebbe essere ricordata per attività e sostegno delle persone con disabilità e non per le gravi limitazioni loro imposte” conclude Verzulli invitando la d'Annunzio ha ripristinare “i servizi fondamentali per studenti con disabilità e offrire loro la possibilità di recuperare i mesi persi per la sospensione di tali servizi”.
 

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