menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'Abruzzo ha numeri da zona gialla, Marsilio: "Eccessivi i provvedimenti del Governo per le feste"

Il presidente ha auspicato che l'esecutivo non voglia "insistere con una classificazione interamente basata sull'interpretazione di una norma, invitando a decidere in fretta su un'eventuale zona rossa in tutta Italia per Natale

Lo aveva già detto qualche giorno fa e, ora, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, conferma: "Per i dati, siamo già in zona gialla". 

Durante la conferenza stampa per fare il punto sulla rete ospedaliera Covid, il presidente ha auspicato che il Governo non voglia "insistere con una classificazione interamente basata sull'interpretazione di una norma". Da decreto del ministro della Salute Roberto Speranza, infatti, la nostra regione potrebbe cambiare classificazione soltanto dopo Natale

Un provvedimento che, comunque, cozza con quanto sta decidendo proprio in queste ore il Governo, ossia di istituire la zona rossa, con rigidissime limitazioni, in tutta Italia nel periodo di festa.

Proprio su questo, Marsilio ha ritenuto "eccessivo" un simile provvedimento, che per due settimane impedirebbe di uscire di casa: "Che non ci si possa incontrare tra parenti, senza cenoni e senza bisbocce particolari, a noi sembra eccessivamente punitivo", ha commentato, invitando poi il Governo a decidere in fretta e con una comunicazione adeguata. 

"Ci siamo permessi di far presente al Governo alcuni elementi - aggiunge a proposito del confronto tra Esecutivo e Regioni - queste decisioni devono essere prese il prima possibile e comunicate nella maniera più chiara possibile, perché tutti devono poter programmare la propria vita. Fino ad oggi l'aspettativa creata dal Governo era contraria. Il presidente del Consiglio rassicurava l'Italia dicendo che la situazione migliorava e che a Natale saremmo stati tutti gialli. Ci sembra anche un po' schizofrenico - incalza - che venerdì assistiamo alla solita lotteria del giallo, arancione, rosso, nel fine settimana del 18-20 dicembre si crea la finestra degli spostamenti massivi per le regioni gialle e, poi, dopo, tutti fermi". 

Per quanto riguarda i dati dei contagi, ci sono 59 posti occupati in terapia intensiva su 189, il 31,2% dell'occupazione dei posti letto. Se oggi ci sarà un'ulteriore contrazione, potrà dirsi superata la soglia di allarme. 

L'occupazione dei posti letto in area medica è del 40,31%, mentre l'indice Rt è a 0,82.

"Torneremo ad affrontare il Governo in questi giorni sulla base dei numeri - ha detto Marsilio - manderemo una relazione nella quale citeremo anche degli studi, tra cui quello della Columbia University, che ha dimostrato scientificamente come anticipare la cura abbia un effetto molto importante e anticipi i tempi di uscita dall'emergenza. Ripeteremo al governo che è sbagliato applicare a tutti la stessa durata della cura, perché non è così che funziona in medicina. Spero che il Governo sia più sereno e possa valutare con maggiore apertura mentale la relazione che gli presenteremo, sulla base della quale chiederemo di adottare le misure conseguenti".

"La nostra regione, tra domani e dopodomani la Cabina di regia avrà modo di esprimersi, - conferma l'assessore alla Salute, Nicoletta Verì - ha tutti gli indicatori a favore di una zona gialla. Più che di colori parlo in termini sanitari. Riduzione dei posti letto di terapia intensiva e riduzione dell'occupazione dei posti letto di medicina covid. Elementi importanti, come è importante l'indicatore che definisce il tempo che intercorre tra la diagnosi e la presa in carico del paziente. Vuol dire che la nostra rete funziona. Quando c'è stata la volontà di inserire la zona rossa in regione è stato un momento importante di consapevolezza e di prevenzione e per questo ringraziamo il presidente Marsilio". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Variante inglese del Covid, boom di casi a Guardiagrele

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento