L'Abruzzo è ufficialmente in zona arancione: chiusi bar e ristoranti, divieto di spostamenti tra comuni

Il ministro della Salute Speranza ha anticipato al presidente Marsilio la decisione del Comitato tecnico scientifico

L'Abruzzo entrerà in "zona arancione". Lo ha comunicato il presidente della Regione, Marco Marsilio, dopo aver parlato con il ministro della Salute, Roberto Speranza, che gli ha anticipato l'esito della riunione del Comitato tecnico scientifico.

Oltre all'Abruzzo, entrano in zona arancione Umbria, Basilicata, Liguria e Toscana.

Gli effetti del provvedimento che il ministro si appresta a firmare in serata avranno decorrenza dalla giornata di mercoledì (11 novembre).

La "zona arancione" ha restrizioni più rigide rispetto a quella gialla, ma più lievi di quella rossa. 

In particolare, prevede che non si possa uscire o entrare dalla regione se non per motivi di lavoro, salute o emergenza, né ci si può spostare da un comune all'altro. 

Bar e ristoranti non possono più restare aperti a pranzo, ma possono solo vendere cibo da asporto fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. 

Restano in vigore le altre restrizioni già previste finora.

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