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Domenica, 29 Gennaio 2023
Attualità Rosello

Abete in piazza San Pietro, continua la diatriba: "Non è di Rosello"

Il fotografo naturalista Dario Rapino, sulle tracce dell'albero, avrebbe scoperto che si trova in territorio molisano. Il sindaco, intanto, replica al Wwf

“Ho geolocalizzato l’abete destinato a morire in piazza San Pietro. Siamo in piena Regione Molise: dunque, cosa ha autorizzato la Regione Abruzzo? Il Molise è al corrente di questo? C’è qualcuno che intervenga per fermare questo scempio? Se non fosse tragico ci sarebbe da ridere: mi ricorda il film di Totò che vende la Fontana di Trevi. Stiamo rifilando al Papa una sola”. Così il fotografo naturalista Dario Rapino annuncia la scoperta appena fatta, ovvero che l'abete di Rosello, destinato a diventare l'albero di Natale da collocare in Vaticano, si troverebbe in realtà ad Agnone, in provincia di Isernia e quindi in Molise.

Sull'abbattimento dell'abete centenario, alto oltre 30 metri, si è schierato anche il Wwf. Rapino ha realizzato un reportage nel bosco molisano, dove racconta la scoperta. “Ho anche individuato finalmente l’esemplare, bellissimo, maestoso, che sarà a giorni abbattuto e che qui vedrete vivo per l’ultima volta”, sostiene il fotografo naturalista, “al Papa verrà donato un albero di Agnone spacciato per rosellano. Non che cambi molto, perché sempre di scempio si tratta. Il percorso burocratico continua ad essere connotato da ombre, perché la zona di prelievo è pur sempre un Sito di interesse comunitario e, a quanto risulta, nessuna verifica sull’impatto che l’abbattimento potrebbe avere (ad esempio sui chirotteri) è stata eseguita. Sembrerebbe inoltre che la Regione Abruzzo avesse offerto al Sindaco la possibilità di prelevare un abete da un vivaio di Palena, tuttavia rifiutata. Andiamo comunque avanti, fino a Piazza San Pietro se necessario”.

Intanto, in una missiva indirizzata al presidente del Wwf Italia, e per conoscenza anche al prefetto di Chieti e al comando stazione carabinieri forestale di Villa Santa Maria, il sindaco Alessio Monaco chiarisce che “l'abete destinato a piazza San Pietro e i 42 abeti con zolla di piccole dimensioni destinati agli spazi della Città del Vaticano, saranno prelevati in vivai della Regione Abruzzo e in aree a confine con la Regione Molise, sottoposte a regolari tagli colturali” e che le autorizzazioni sono state regolarmente rilasciate.

“Nessun albero sarà prelevato dall'area protetta Abetina di Rosello”, precisa il sindaco, “e i 42 abeti con zolla subito dopo il periodo natalizio saranno ricollocati nei boschi di Rosello. In definitiva le donazioni verranno effettuate nel pieno rispetto delle prescrizioni ricevute e, comunque, senza incidere negativamente sull'ecosistema”.

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