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Martedì, 21 Maggio 2024
Animali

Volontari al lavoro sulla provinciale 164 per “Una strada per le salamandre”

La strada, che conduce dalla stazione ferroviaria di Palena ai centri di Gamberale e Pizzoferrato attraversa boschi solcati da ruscelli e torrenti dove si riproducono salamandre e rane

Una quarantina di volontari al lavoro sabato scorso sulla provinciale 164 per realizzare “Una strada per le salamandre”, quinta edizione dell'evento organizzato dal parco nazionale della Maiella e dalla societas herpetologica italica sezione Abruzzo e Molise in collaborazione con Wwf Chieti-Pescara, Reparto carabinieri biodiversità di Castel di Sangro e Rewilding Apennines.

La strada provinciale che conduce dalla stazione ferroviaria di Palena ai centri di Gamberale e Pizzoferrato, attraversa boschi solcati da ruscelli e torrenti dove si riproducono salamandre e rane (soprattutto gli anfibi urodeli salamandra appenninica e salamandrina di Savi e l’anuro Rana italica). In queste specie le femmine per deporre le uova o partorire le larve devono necessariamente raggiungere l’acqua. Scendono dunque verso i ruscelli e inevitabilmente attraversano la strada. Il traffico sulla sp 164 non è particolarmente intenso, ma capita egualmente che molti individui vengano accidentalmente investiti.

Per evitarlo negli anni sono stati realizzati diversi sottopassi stradali per consentire il passaggio senza pericolo degli anfibi e di altri piccoli animali. I primi sono stati attivati in collaborazione il parco nazionale della Maiella e la Provincia di Chieti, altri dal reparto carabinieri biodiversità di Castel di Sangro mentre un ulteriore intervento è in fase di completamento grazie a Rewilding Apennines.

"Bisogna però fare il modo che gli anfibi usino proprio quei sottopassi - spiegano dal Wwf -. Non si possono predisporre ostacoli fissi, che non resisterebbero alle condizioni meteo invernali e per questo ogni anno in primavera, con l’aiuto dei volontari (nell’ultima edizione una quarantina), vengono istallate le barriere mobili lungo questi tratti stradali al fine di convogliare gli individui in spostamento verso i corridoi sotto la carreggiata.  L’evento è inquadrato nell’iniziativa erpetologica internazionale “Save the Frogs” e rappresenta un’ottima occasione per unire azioni concrete di conservazione alla possibilità di conoscere meglio questi anfibi e i loro habitat".
 

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