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Martedì, 29 Novembre 2022
Animali

Gatti di colonia: come prendersene cura

Avete mai sentito parlare dei gatti di colonia? Si tratta di vere e proprie comunità feline gestite e curate da uno o più volontari. Scopriamo nello specifico come prendersi cura dei gatti di colonia

Il termine gatti di colonia si riferisce alle cosiddette comunità feline, solitamente gestite da gruppi di volontari in collaborazione con le amministrazioni pubbliche.

Erroneamente chiamati randagi, i gatti di colonia vivono in comunità e in uno stato di totale libertà, ma a differenza dei cani la legge non parla di randagismo felino per cui questi animali possono tranquillamente vivere in libertà sul territorio.

Ma chi e come prendersene cura? Vediamo quali sono le normative vigenti per la gestione dei gatti di colonia.

Gatti di colonia: chi se ne prende cura

I gatti di colonia vivono in comunità con i loro simili in uno stato di totale libertà, il che vuol dire che possono tranquillamente gironzolare per i nostri quartieri.

Chi si prende cura di queste colonie sono dei volontari spinti dall’amore verso questi pet; ovviamente, le colonie devono essere controllate e gestite in modo preciso per facilitare la convivenza gatto-uomo.

Il principio sul quale si basa questa convivenza è la sterilizzazione dei gatti di colonia, per evitare una riproduzione continua e incontrollata. Ovviamente, questa operazione non è a carico dei volontari ma quest’ultimi hanno il compito di aiutare a catturare i felini tramite l’attivazione di gabbie.

Solitamente, per poter attirare i pet in queste “trappole” chi si occupa della gestione delle colonie deve evitare di dare da mangiare ai gatti per qualche giorno, in modo che questi vengano attirati dall’esca posta all’interno delle gabbiette stesse.

Le sterilizzazioni vengono poi eseguite presso gli ambulatori veterinari delle Asl di riferimento sul territorio o le strutture convenzionate.

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Alimentazione e igiene dei gatti di colonia

L’alimentazione dei gatti di colonia è compito dei volontari, che ogni giorno forniscono acqua e cibo a questi felini; anche in questo caso vi sono specifiche regole da seguire.

Infatti, il cibo deve essere di qualità e adatto al consumo da parte di questi pet; di conseguenza, sono vietati alimenti come pasta, pesce e lische, ossa di pollo etc…

Ancora più importante è che tutta la zona deve essere ripulita dal cibo, evitando di lasciare residui che potrebbero attirare altri animali, insetti e parassiti dannosi sia per l’uomo sia per altri animali.

Quindi, in conclusione, la gestione dei gatti di colonia è a opera dei volontari in collaborazione con il comune di competenza e i servizi veterinari pubblici che devono occuparsi di:

  • registrazione della colonia
  • segnalazione con cartellonistica la presenza della colonia
  • sterilizzazione dei pet
  • stipulare convenzioni con cliniche o ambulatori veterinari
  • intervenire in caso di segnalazioni e situazioni d’emergenza
  • organizzare corsi di formazione per i volontari con rilascio attestati e tesserini.
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