← Tutte le segnalazioni

Altro

E a Santa Filomena compare lo striscione dei sostenitori del nuovo centro commerciale

Tante sono le associazioni e le forze politiche che in questo periodo si stanno opponendo alla realizzazione del centro commerciale Mirò ma c'è anche chi è favorevole  e vede nel Megalò 2 il completamento di un progetto iniziato ai tempi della realizzazione dell'attuale centro commerciale Megalò. A testimoniarlo è lo strisicone apparso sull'area d'intervento che recita "Sì al Megalò 2".

Secondo gli stessi sostenitori il carente commercio che si sviluppa nella parte alta della città "ad oggi non sarebbe la conseguenza dell'attuale Megalò ma dell'insufficiente mercato che la stessa città offre, oltre ad uno Stato e ad una tassazione che non aiuta i commercianti stessi. L'area di Megalò - spiegano - è una realtà compatta e resistente che garantisce stabilità alla città di Chieti concentrando in un'unica zona le varie province e regioni limitrofe; dando altresì una visione più dignitosa a quella che è la 'vetrina' di questa città: il quartiere di Santa Filomena, diverse volte oggetto di abbandono e degrado".

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di teatino
    teatino

    Lo sto dicendo da anni e vedo che qualcuno comincia a capire ... ! Il commercio non va per: 1) fabbriche chiuse e quindi disoccupazione e bassi redditi; 2) mancanza di parcheggi; 3) degrado urbano; 4) presenza di PESCARA A 13 KM

  • Avatar anonimo di SKALMANATO
    SKALMANATO

    I problemi di Chieti sono la mancanza di parcheggi ,alcuni divieti di sosta che sembrano messi solo per fare cassa  in quanto una macchina in strada a senso unico non ostacolo proprio nessuno,per cui anche che abita allo Scalo non sale più sul Colle con il rischio di non trovare la macchina perchè prelevata dal solerte carro attrezzi.Si cerca in tutti i modi di allontanare i forestieri ! Costruite un parcheggio interrato a raso o multipiano  sotto il monumento ai caduti alla Villa Comunale con accesso dal muraglione di via XXIV Maggio e poi vedrete come la gente dai paesi limitrofi tornerà a Chieti. Meditate  signori amministratori  .Basta un progetto di finanza!

    • Avatar anonimo di Salvor Hardin
      Salvor Hardin

      Quoto. Possono pure radere a zero tutti i Megalò e pure i centri commerciali di Sambuceto, gli unici che si arricchiranno saranno i commercianti di Pescara. Lo dice la storia, ma bisogna averla già vissuta, per saperlo. Chieti, tutt'al più, riguadagnerà (forse) un discreto "struscio" ma, con l'eccezione di sigarette, gelato e pizzetta al taglio, manco un euro per i commercianti ( e lo sanno pure !! ). Sono troppo pochi gli euro nelle tasche e troppo il differenziale di scelta merci, di categorie di prezzi, di offerte speciali che offrono le due città contigue per non affrontare pochi minuti di viaggio. Oltre tutto Chieti, almeno sul colle, ha perso completamente la varietà merceologica che aveva negli anni settanta, e non per colpa dei centri commerciali, ma magari di locazioni impossibili, vedi UPIM. Allora almeno un negozietto per un po' qualsiasi cosa c'era, ora fate un esperimento: guardate qualsiasi cosa abbiate in casa ed associatela in un minuto ad un negozio teatino dove poter uscire, ricomprarla, e portarla a casa, centri commerciali esclusi. E vi renderete conto. Così come molti ricorderanno che, per un breve periodo, un teatino che volesse andare al cinema doveva arrivare quasi a Città Sant'Angelo, e Megalò forse nemmeno era nella mente dell'ing. Merlino; Ma l'inedia, l'inettitudine e la pochezza degli esercenti ed amministratori teatini, quelli che ora protestano, erano già ben piantati sul suolo d'Achille!  

Segnalazioni popolari

Torna su
ChietiToday è in caricamento