Olimpiadi europee delle scienze sperimentali per 15 allievi dell'istituto Luigi di Savoia

Giovedì, i migliori under 17 della scuola prenderanno parte alla prima fase della competizione europea Euso 2019

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Euso è una olimpiade per chi ha interesse per le scienze sperimentali, per chi ama osservare, provare, misurare, per capire come vanno le cose. È una competizione per chi sa mettersi in gioco nel lavoro di gruppo, per chi si sente arricchito dal confronto con chi ha competenze diverse. Euso propone prove da affrontare in gruppo, prevalentemente sperimentali, nelle quali confluiscono procedure proprie della biologia, della chimica e della fisica. Con Euso, ogni anno, ragazze e ragazzi non ancora diciassettenni possono incontrare coetanei di altre regioni dell'Unione Europea con cui condividere la passione per le discipline scientifiche e il piacere di stare insieme. L'istituto industriale Luigi di Savoia di Chieti parteciperà alla prima fase della competizione europea Euso 2019 con i suoi studenti di punta under 17. Saranno 15 gli alunni, suddivisi in 5 squadre da 3, che si contenderanno l’accesso alla fase nazionale in programma a febbraio presso il dipartimento di Biologia dell’università di Padova. La Gara di Istituto (esperimenti di biologia, chimica e fisica allestiti nell'istituto, da condurre contemporaneamente in gruppi di tre concorrenti) è in programma il giorno giovedì 29 novembre, dalle ore 8.30 alle 13.30, nei laboratori di Chimica dell’istituto Luigi di Savoia di Chieti. L’organizzazione dell’evento a livello europeo è a cura dell'associazione per l'Insegnamento della Fisica (Aif) con la collaborazione dei dipartimenti di Biologia e di Fisica dell'università degli studi di Padova e l’approvazione del ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca (Miur), Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l'Autonomia Scolastica. L'iniziativa si propone di promuovere la pratica sperimentale e la capacità di lavorare in gruppi di cooperazione su temi complessi che richiedono l'attivazione di competenze in diversi ambiti disciplinari (biologia, chimica e fisica). Il mentore per la gara di istituto è il professor Pierluigi Polidoro, di Fisica, coadiuvato dalla professoressa Sabina Carbonelli, di Chimica, la professoressa Maria Rosaria Panara, di Biologia e la professoressa Filomena Peluso.

I più letti
Torna su
ChietiToday è in caricamento