Liste d'attesa infinite: 18 mila firme per sollecitare la Regione

A raccoglierle Cgil, Cisl e Uil: "Cittadini esasperati, troppi rinunciano alle cure". La denuncia qualche giorno fa dal medico teatino Ferrara

immagine di repertorio

18mila firme per sollecitare la Regione a risolvere l'annoso problema delle liste d'attesa per ottenere le prestazioni sanitarie pubbliche in Abruzzo. A raccoglierle Cgil, Cisl e Uil in seguito alla denuncia pubblica del medico teatino Diego Ferrara sull'impossibilità di effettuare prenotazioni per alcune specialità al SS. Annunziata. Affermazioni che hanno fatto scattare una verifica interna alla Asl di Chieti. 

Per i sindacati il problema riguarda tutte le aziende sanitarie abruzzesi: da qui la richiesta alla Regione di intervenire sulle liste di attesa perchè venga loro riconosciuto il diritto alla salute.

"I tempi biblici necessari per eseguire le prestazioni li portano a rivolgersi alle strutture private a pagamento, a pagare attraverso l'intramoenia o, peggio, a rinunciare alle cure" afferma il segretario regionale Cgil Abruzzo- Molise Carmine Ranieri. "I cittadini non ne possono più - aggiunge -sindacati chiedono quindi l'assunzione di personale tecnico e sanitario, investimenti, potenziamento della sanià territoriale, rete e lavoro sinergico con i medici di medicina generale che sono i punti su cui bisogna lavorare in fretta".

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