Crisi in maggioranza, Udc: "Nessuna questione politica, la mozione era solo un invito all'amministrazione"

Dopo Forza Italia, anche l'altro gruppo consiliare "ribelle" chiarisce cosa è accaduto durante il consiglio comunale di giovedì

Dopo Forza Italia, anche l'Udc vuole fare chiarezza su quanto accaduto mercoledì durante il consiglio comunale, con il braccio di ferro politico dei due gruppi di maggioranza con il sindaco Umberto Di Primio. Lo fa con una nota stampa firmata dal capogruppo Mario De Lio e dal consigliere Marco Russo, che chiarisce quanto già specificato dall'altro gruppo consigliare. 

"La mozione presentata all'assise civica e condivisa con i  colleghi consiglieri di Forza Italia e del Gruppo Misto - dicono - altro non era che un invito all'amministrazione comunale. Bastava leggere con maggiore attenzione il primo punto del  dispositivo per capire che la nostra richiesta oltre che legittima (fino a prova contraria siamo chiamati a difendere i diritti dei cittadini) era soprattutto doverosa perché con un bilancio così scarno è prioritario da parte dei consiglieri comunali invitare l'amministrazione a porre maggiore attenzione alle spese e sul controllo di gestione". 

Nel suo intervento in aula, De Lio aveva specificato: "Se non metteremo in atto una politica previdente ci troveremo, a breve, con una situazione finanziaria di marcata precarietà ed eventuale inasprimento delle imposte e delle tariffe, che non sarebbe più sopportabile e tollerabile". 

La mozione, chiariscono, era "un semplice documento redatto in totale serenità e condiviso con spirito di servizio con i colleghi di Forza Italia e del Gruppo Misto e proposto allo stesso sindaco durante la riunione di maggioranza avvenuta in una pausa del lavori del consiglio comunale durante la quale gli abbiamo chiesto di modificarlo o integrarlo in modo a lui più congeniale.​ La reazione sorprendente del primo cittadino è stata quella di imporci di ritirare detta mozione preannunciando in caso contrario gravi conseguenze sul piano politico".

"La questione politica non esiste e, per quanto riguarda il gruppo Udc, essa è risolta perché quella mozione era ed è un invito legittimo da  parte nostra rivolto all'amministrazione affinché intraprenda tutte le azioni necessarie per un corretto, trasparente e continuo monitoraggio della spesa ed evitare il ricorso alla somma urgenza quale strumento “ordinario” di gestione delle spese, allo scopo di evitare la formazione dei debiti fuori bilancio". 

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