Rifugio Pomilio, il sindaco di Rapino attacca la Provincia: "Crea problemi per mancanza di buonsenso"

Venerdì l’annuncio dello stanziamento di mezzo milione di euro da parte dell’assessore regionale Febbo per la riapertura della strada

"La Regione stanzia mezzo milione di euro per i 3 chilometri che portano al Rifugio Pomilio, sulla Majelletta". Dopo l’annuncio dell’assessore Mauro Febbo durante una riunione a cui ha partecipato il presidente della Provincia, Mario Pupillo e i sindaci del comprensorio è arrivata la dura accusa da parte di Rocco Miccucci, sindaco di Rapino nei confronti del presidente Pupillo:

Sentire un presidente della provincia non riconoscere alla zona alta della Maielletta, dove sono situati il Rifugio Pomilio e infrastrutture di comunicazioni importanti, la valenza non solo turistica, ma anche economica e soprattutto di presidio di sicurezza, fa rabbrividire. Il suo affermare che se necessario, nel momento in cui non potesse assicurare la manutenzione, è pronto a chiudere la strada anche da Passolanciano (lo hanno sentito tutti i partecipanti alla riunione) impone un netta presa di posizione perché ciò non venga mai neanche paventato. Non esistono ragioni possibili, accampate poi da quegli stessi tecnici che non hanno mai visto in che condizioni sono guardrail e manti stradali di alcune parti della provincia (Rapino in primis), per precludere la sopravvivenza dei nostri territori. Quegli stessi tecnici, che dopo aver speso centinaia di migliaia di euro per realizzare una finta pista ciclabile (colorando un pezzo di asfalto laterale della strada statale che sale in montagna), hanno poi interdetto il traffico proprio alle biciclette!

In attesa della messa in sicurezza, la strada resterà chiusa d'inverno: 

Io e il collega di Pretoro Diego Giangiulli non consentiremo mai che venga preclusa, ai nostri cittadini e ai nostri operatori, la possibilità di vivere e svolgere attività che impediscono la desertificazione dei territori montani. L'ostinazione ad avversare qualunque proposta per consentire a soggetti, debitamente autorizzati, di poter accedere oltre le barriere, assurdamente poste a sbarrare il territorio (con un danno di immagine incredibile oltre che un pericolo per un accesso di urgenza) che appartiene ai Comuni e non alla Provincia, diritto riconosciuto perfino dal Parco della Maiella che ha provveduto ad individuare soggetti esonerabili dai divieti, ha reso pubblica una volontà, tutta politica, di questo presidente di non voler adoperare il buon senso per superare i problemi, ma anzi crearli.

Infine, il sindaco Micucci passa ai ringraziamenti:

Ringrazio, e so di poter parlare a nome anche del sindaco di Pretoro, l'assessore al Turismo Mauro Febbo per aver compiuto il miracolo di aver trovato le risorse, visto il diniego a ogni forma di collaborazione da parte del presidente della Provincia, per manutentare il tratto di strada in questione. Ma se non verrà individuato un altro soggetto attuatore, difficilmente vedremo aperta la strada la prossima estate. Quindi, grande soddisfazione per il risultato ottenuto grazie alla Regione del Presidente, Marco Marsilio, ma grande preoccupazione per la situazione attuale.

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